Il 2023 dei Los Angeles Lakers si è chiuso con una sconfitta in casa dei New Orleans Pelicans. Al termine della gara hanno parlato con i media Ham e Reaves, mentre Davis e James hanno risposto ai quesiti dei reporter negli spogliatoi. Di seguito i passaggi più interessanti delle dichiarazioni del coach, Austin e AD; le parole di LeBron sono disponibili in questo articolo.

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🏀 Darvin Ham: «C’è tanto su cui dobbiamo lavorare»

Nella gara di New Orleans, a causa dei problemi fisici di D’Angelo Russell (colpo al coccige) e Cam Reddish (inguine), i Lakers hanno schierato un nuovo starting five inserendo Rui Hachimura al fianco di James, Prince, Vanderbilt e James.

Nel pre-partita Darvin Ham aveva dichiarato che tale lineup sarebbe stato il quintetto iniziale che avremmo visto nel prossimo futuro. Tuttavia, l’esperimento è durato meno di 8 minuti a causa dell’infortunio al polpaccio subito dal giapponese. La conferenza stampa del coach inizia proprio dalle condizioni del Black Samurai:

«Quando perdi un giocatore nelle fasi iniziali della gara e vedi che non può tornare in campo, ovviamente il livello di preoccupazione è molto alto. Ma non vogliano saltare a nessuna conclusione.»

Secondo Dan Woike del Los Angeles Times, Hachimura è stato fermato a scopo precauzionale per un problema al polpaccio sinistro e verrà rivalutato al rientro in California. Il giornalista ha visto il giapponese camminare in autonomia, senza evidenti segni di zoppicamento.

Il coach poi ha detto che la squadra deve «unire le forze» per invertire la rotta:

«È stato un back-to-back molto duro, anche dal punto di vista degli spostamenti. Ma non cerchiamo scuse. Siamo 17-17 e stiamo tornano a casa. Ho detto ai ragazzi di unire le forze, stare insieme, rimanere competitivi. Adesso abbiamo l’opportunità di tornare a casa, dormire nei nostri letti, lavorare nella nostra palestra. Con le gare a Los Angeles dei prossimi trenta giorni possiamo sistemare questa faccenda.»

«C’è tanto su cui lavorare, a partire dalle ferite che ci facciamo da soli. Controllare i rimbalzi, non perdere palloni, coprire la transizione difensiva. Possiamo partire da questi tre punti, ma prima di tutto, la salute dei nostri giocatori. Dobbiamo averla.»

L’allenatore gialloviola ha rimarcato come la crescita del gruppo passi anche attraverso le difficoltà:

«È facile farsi scoraggiare, la delusione fa parte della vita quotidiana. Occorre rimanere concentrati sugli aspetti positivi, vedere il bicchiere mezzo pieno. Partendo da alcune cose che abbiamo fatto l’anno scorso dobbiamo costruire il nostro stile di gioco e la nostra identità. Raggiunto un certo livello di competitività occorre costruire intorno ai nostri pezzi grossi, ‘Bron e AD. Fatto questo, dobbiamo lavorare sui principi con i quali vogliamo confrontarci con il resto della lega.»

«In alcune partite, anche quelle che abbiamo perso nel finale, abbiamo pagato le assenze oppure la mancanza di ritmo di quelli che stavamo reintegrando nel gruppo. A nessuno piace questo record, 17-17. Ma puoi dimostrare chi sei veramente quando fronteggi le avversità. Io ne ho viste tante nel corso della mia vita, pertanto questa è solo un’altra sfida che affronteremo insieme al mio staff e alla franchigia.»

💬 Austin Reaves: «Io voglio vincere»

Autore di una stagione altalenante e nei giorni scorsi al centro di alcune speculazioni in merito al suo rapporto con Ham, Austin Reaves non usa giri di parole:

«Dovrebbe avere senso d’urgenza e mi sembra che lo abbiamo avuto per la maggior parte della gara, semplicemente non abbiamo fatto abbastanza per vincere.»

«Io voglio vincere e in fin dei conti questo è l’obiettivo principale.»

Contro i Pelicans, il numero 15 dei Lakers ha disputato un brutto primo tempo (3 punti dalla lunetta e 3 assist in oltre 14 minuti). Nel secondo, giocando al fianco dei titolari al posto di Hachimura, è andato decisamente meglio (17 punti con 7/10 al tiro e 6 assist in quasi 22 minuti).

Ma i Gialloviola non sono mai riusciti a rientrare in partita ed hanno collezionato l’ottava sconfitta nelle undici gare disputate dopo la vittoria dell’NBA In-Season Tournament.

«Dopo l’In-Season Tournament abbiamo avuto delle difficoltà. Salute, infortuni, malattie. Abbiamo avuto un po’ di sfortuna. Ma alla fine della fiera succede a tutti. Dobbiamo guardarci allo specchio e vedere cosa possiamo fare per migliorare, che cosa posso fare io per progredire. E fare meglio.»

〰️ Anthony Davis insoddisfatto dell’effort dei Lakers

The Brow ha giocato 10 delle ultime 11 partite disputate dai Lakers, mettendo a referto 30.1 punti con il 58.3% dal campo, 11.6 rimbalzi e 3.7 stocks in quasi 37 minuti di media. Ma i numeri da MVP di Anthony Davis non sono stati sufficienti ai Gialloviola, che nel primo quarto contro New Orleans hanno subito ben 42 punti.

Parlando con i media dalla locker room, il grande ex ha parlato delle assenze ma anche del pessimo approccio dei californiani:

«Ci stavano dominando sotto i tabelloni, poi è arrivato l’infortunio di Hachimura. L’ho già detto in precedenza, è il nostro problema più grande. Non riusciamo ad essere in salute. Affrontare un back-to-back senza Cam, DLo… Gabe assente per parecchio tempo… Con Rui la nostra rotazione si è ridotta ulteriormente, abbiamo perso taglia e scoring.»

«In difesa poi, abbiamo concesso troppe triple. Ne hanno segnate dieci solo nel primo tempo. Ci sono dei giocatori a cui abbiamo concesso spazio, ma loro hanno segnato [nel primo tempo Jones e Nance Jr. hanno combinato 4/4 da tre, NDR]. Non puoi farci niente.»

«Credo che all’inizio il nostro effort e la nostra attenzione siano state troppo basse. Ad esempio C.J: tante delle sue triple erano senza copertura [per McCollum 5/7 da tre nel 1Q]. È difficile da gestire.»

Come Ham, anche Davis sottolinea l’importanza delle prossime gare che si disputeranno a Los Angeles:

«Fino ad abbiamo avuto un buon rendimento sul nostro parquet e ora cercheremo di trarne vantaggio. Resteremo a casa, non dovremo preoccuparci dei viaggi e avremo le nostre risorse. Potremmo allenarci meglio e recuperare dagli infortuni. Sarà un’ottima cosa per noi, dobbiamo capitalizzarla.»

Il lungo dei Lakers ha chiuso sottolineando alcuni aspetti critici sui quali lavorare:

«Per quanto riguardo la fase difensiva, la comunicazione deve essere migliore. Parliamo di qualcosa e poi in campo non la mettiamo in pratica. Oppure alcuni provano a fare la cosa giusta, ma non è quella prevista dalla copertura o dallo schema. Questi sono i piccoli dettagli che ti fanno vincere o perdere le gare. I possessi contesi, le giocate d’energia e cose del genere. Dobbiamo migliorare ed essere concentrati su ogni dettaglio.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Mercoledì 3 e Giovedì 4 Gennaio per affrontare i Miami Heat alla crypto.com Arena.

In copertina: Anthony Davis durante la gara tra Pelicans e Lakers allo Smoothie King Center di New Orleans. (Stephen Lew, USA TODAY Sports)


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