La sconfitta subita dai Los Angeles Lakers contro i Golden State Warriors ha conseguenze enormi sul finale di stagione angeleno. È svanita la (remota) possibilità di accedere direttamente di playoff, si è ridotto al lumicino quella di posizionarsi al settimo o all’ottavo posto della Western Conference. Inoltre, perdendo la serie stagionale, i gialloviola rischiano di scivolare al decimo posto subendo il sorpasso proprio dalla squadra della Baia.

Di conseguenza, le parole dei protagonisti delle postgame interviews sono molto amare. Di seguito i punti salienti degli interventi di Darvin Ham, Austin Reaves, Rui Hachimura e Spencer Dinwiddie. Mentre le dichiarazioni di LeBron James sono disponibili in quest’articolo.

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💬 Darvin Ham: «È una “make-or-miss league”, questo è quanto»

Vincendo otto gare su nove, i Lakers erano saliti all’ottavo posto nella Western Conference. Con le sconfitte subite contro Timberwolves e Warriors, entrambe tra le mura amiche, c’è la concreta possibilità di giocare il primo turno del Play-In in trasferta. Al termine della partita, Darvin Ham non può che riconoscere il peso della débâcle angelena:

«È sicuramente una sconfitta pesante, ma non abbiamo tempo per dispiacerci… È una situazione difficile, ma non impossibile. Dobbiamo rimboccarci le maniche e tornare in palestra, guardare i filmati e provare a fare del nostro meglio in queste ultime due partite.»

Golden State ha tirato con la più alta percentuale della storia (63.4% con 26 triple a segno) tra le squadre che hanno tentato almeno 40 conclusioni da oltre l’arco. L’allenatore losangelino poi commenta la storica prestazione al tiro da tre degli avversari:

«Hanno avuto giocatori che hanno segnato tanto. È una “make-or-miss league” [conta se segni oppure no, ndr], questo è quanto. È una sconfitta dura, loro hanno messo sotto pressione la nostra difesa, che ha patito l’assenza di AD. Siamo scesi in campo con fiducia, ed abbiamo eseguito il nostro piano partita.»

«Nel primo tempo Draymond ha segnato cinque triple senza errori, Wiggins un altro paio. Poi, anche Podziemski e Gary Payton II… Tutti i giocatori NBA sono in grado di farlo, non fraintendetemi. Quando gli avversari a cui concedi il tiro segnano con queste percentuali… È difficile, perché alla fine Steph e Klay comunque andranno a segno. Erano caldi. Incandescenti, caldissimi.»

Il coach dei Lakers poi ha parlato delle condizioni di LeBron James (sceso in campo nonostante i postumi dell’influenza che l’ha costretto a saltare la sfida contro Minnesota) ed Anthony Davis (uscito anzitempo ma un colpo subito all’occhio contro Minnie):

«Vedremo come AD si sveglierà domani mattina. Penso che LeBron sia stato fenomenale nel superare quello che ha passato nelle ultime 48 ore. È sceso in campo ed ha dato il massimo. Abbiamo sbagliato dei tiri che normalmente segniamo.»

«Come ho detto è una make-or-miss league”. LeBron ha fatto tutto ciò che era in suo potere per cercare di portare la squadra alla vittoria. E semplicemente non ha funzionato, non siamo stati all’altezza.»

Parlando con i reporter prima della gara, Darvin Ham ha detto che The Brow non avrebbe giocato poiché colpito da nausea e un forte mal di testa, chiarendo che il suo lungo non è stato inserito nel concussion protocol della NBA. Dopo la partita, non ha voluto o potuto fornire ulteriori dettagli sulla causa del malessere (virus anche per lui?) sofferto da Davis:

«Devi chiederlo ai nostri dottori. Questo [mal di testa e nausea, ndr] è quello che mi sembra, ma ripeto, non sono un medico.»

🏀 Austin Reaves: «Le cose belle non succedono se non vinciamo»

L’allenatore dei Lakers ha lasciato il posto ad Austin Reaves, che ha parlato con i reporter in coppia con Hachimura. Il numero 15 gialloviola si complimenta con Draymond Green, che non segnava cinque triple dal 2017:

«Tanto di cappello. In fin dei conti Draymond è un avversario agguerrito, come potete vedere da quando è nella NBA. Non mi sorprende davvero la sua prestazione, considerato quanto spende in campo. Alcune situazioni sono determinate dal piano partita, lui è salito di livello e ha segnano. Ti togli il cappello e vai avanti.»

Hillbilly Kobe è stato tra i pochi losangelini positivi (22 punti, 7 rimbalzi e 6 assist), ma non è bastato. Nonostante lo stoico LeBron James, l’assenza di Anthony Davis è risultata decisiva:

«Non è una situazione semplice, ovviamente, perché sono il centro di quello che stiamo cercando di fare. Il loro contributo è fondamentale per la nostra squadra. Il solo fatto di sapere che ci siano o no, qualunque sia il caso, ti dà un’idea di ciò che ci si aspetta.»

«Penso che alla fine ‘Bron è apparso, ha giocato una partita davvero fantastica. Ovviamente, quando non hai AD è dura. Penso che dobbiamo semplicemente essere migliori in ogni aspetto del gioco.»

Interrogato sulle prospettive nel prossimo futuro della squadra, come sempre Reaves è schietto e diretto:

«Le cose belle non succedono se non vinciamo, a prescindere da tutto.»

👉 Il commento di Rui Hachimura e Spencer Dinwiddie

Al fianco di Reaves, Rui Hachimura ha parlato delle difficoltà della squadra e dell’assenza di Davis:

«È stata una gara difficile per noi. Stavamo cercando di capire chi avrebbe giocato e chi no. Semplicemente non abbiamo avuto abbastanza energia fin dall’inizio della partita. Come squadra non abbiamo replicato quanto fatto fino ad un paio di partite fa. Stavamo giocando insieme, di squadra, ma stasera non ci siamo riusciti.»

«Quando AD è in campo, è sempre alle nostre spalle, protegge ogni cosa. Ma stasera non c’era nessuno a farlo.»

Poi il giapponese ha confermato le riflessioni del suo allenatore in merito al piano partita adottato dai Lakers:

«Hanno fatto una gran partita, sicuramente. Stasera era il nostro piano partita, lasciar tirare quei giocatori che hanno segnato. Era il nostro gameplan, loro hanno tirato e segnato, quindi non puoi farci niente.»

Spencer Dinwiddie è sulla stessa lunghezza d’onda dei compagni:

«Quella degli Warriors è stata una prestazione storica.»

«Capiremo come si evolve la situazione di classifica nei prossimi giorni. Ma sappiamo di dover vincere. Non continuare a perdere.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Venerdì 12 e Sabato 13 Aprile per affrontare i Memphis Grizzlies al FedExForum.

In copertina: Darvin Ham al termine della gara tra Lakers e Warriors alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Kirby Lee, USA TODAY Sports)


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