Negli ultimi anni, ogni estate in casa gialloviola ha una costante: le speculazioni sulle decisioni di LeBron James. Quest’anno, tra la fine della Regular Season e la Summer League, c’è chi ha parlato di buyout imminente, chi di trade catastrofiche e chi — come Anthony Irwin di ClutchPoints — ipotizzato il colpo di scena finale: LeBron James che si ritira… da Laker.
Sì, avete capito bene. Dopo settimane di speculazioni e silenzi passivo-aggressivi, “fonti vicine ai Lakers” sussurrano che il quattro volte MVP potrebbe restare fino al termine della stagione 2025-26, e forse anche oltre. Magari rinnovando. Magari usando i Bird Rights. Magari con Bronny sempre accanto. Magari, chissà, col trono intatto.
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🤐 Nessun buyout. Nessuna trade. Nessuna chiarezza.
Secondo Irwin, non ci sono state discussioni dirette su un buyout. E se qualcuno avesse provato a domandare «Ma se ci fosse?», la risposta sarebbe stata un bel punto interrogativo.
Come confermato anche da The Athletic (leggi i punti salienti dell’approfondimento), LeBron e i Lakers non hanno mai parlato né di trade né di risoluzioni consensuali. La previsione più concreta? James inizierà la stagione 2025/26 in maglia Lakers.
Non solo. Alcune fonti interne si sono spinte oltre, sostenendo che LeBron possa restare anche dopo questa stagione, firmando un altro contratto per ritirarsi ufficialmente da Laker. Certo, resta aperta l’ipotesi che questo possa essere il suo ultimo giro di giostra, ma in ogni caso il finale resta lo stesso: il Re chiude a L.A.
🧳 Cavs, Knicks, Mavs: tutti in attesa… di un buyout che non arriva
Se LeBron volesse davvero uscire dal contratto, dovrebbe farlo prima dell’inizio della stagione. Solo così squadre come Cleveland, New York o Dallas potrebbero ingaggiarlo. Una volta partito l’anno NBA, le franchigie sopra il primo apron non potrebbero più tesserare giocatori via buyout. Quindi o adesso, o mai più. O quasi.
Secondo ESPN, almeno quattro squadre hanno contattato Klutch Sports per sondare la possibilità di uno scambio. Ma — sorpresa sorpresa — nessuno ha parlato seriamente con i Lakers. Perché? Perché tutti aspettano che si faccia avanti LeBron. Il quale, storicamente, non è mai stato il tipo da chiedere le cose in modo diretto.
E così Cavs, Knicks e Mavs aspettano. Come in una versione cestistica di Aspettando Godot. Solo che Godot, in questo caso, si chiama LeBron James.
🤝 Due corpi, una sola direzione (forse)
La verità è che, per quanto il rapporto possa sembrare logoro, LeBron e i Lakers sono ancora la miglior opzione l’uno per l’altro.
Nessuna squadra può, realisticamente, offrirgli la possibilità di giocare al fianco di un fenomeno come Luka Dončić. Nessuna franchigia sa davvero se LeBron giocherà un solo anno o altri due.
Secondo Irwin, l’intera situazione è ormai diventata imbarazzante. Frasi sibilline, strategie non dette, comunicazione da soap opera… eppure, siamo a luglio. C’è tempo per sistemare tutto.
I Lakers sono esausti dalle frecciate passive-aggressive. LeBron è frustrato dalla mancanza di direzione della franchigia dopo il disastro Westbrook. Eppure, restano insieme.
💰 Il finale più ironico?
LeBron James è sotto contratto anche per questa stagione, ma — secondo Irwin — potrebbe non voler smettere. E allora? Free agency nel 2026. Ma quante squadre sarebbero davvero disposte a sborsare oltre 60 milioni di dollari per un quarantenne il cui ritiro potrebbe essere dietro l’angolo? E con la pressione immediata di vincere subito?
Certo, il cap space del 2026 sarà più ampio, ma le certezze sul futuro del Re, decisamente meno.
Ed è qui che arriva il colpo di scena. Sì, perché tra tutte le speculazioni, i retroscena, le voci su Knicks, Cavs e compagnia cantante, la cosa più divertente — e al tempo stesso più probabile — è che LeBron resti.
Non solo fino alla fine di questa stagione. Ma anche dopo.
Grazie ai Bird rights, i Lakers potrebbero rinnovarlo facilmente. Magari a cifre più contenute. Magari con l’idea di un ultimo ballo con Luka. Magari con Bronny in rotazione. Come scrive Irwin: «Dopo tutto questo, quanto sarebbe ironico se LeBron restasse ai Lakers… e poi rifirmasse la prossima estate solo perché hanno ancora i suoi Bird rights?»
🕰️ E quindi? Si aspetta.
Il gioco dell’attesa continua. LeBron attende che i Lakers costruiscano attorno a lui e Dončić un vero contender. I Lakers attendono che LeBron decida davvero cosa vuole fare. I tifosi… osservano e si preparano all’ennesimo anno di LeDrama.
Tanto, si sa: con LeBron, tutto può cambiare in un’estate… per poi restare esattamente com’era.
In copertina: LeBron James e Rich Paul (Credit: Andrew D. Bernstein, NBAE via Getty Images)
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C’è solo un Capitano, anzi due.









