Nel suo ultimo approfondimento pubblicato su The Stein Line, Marc Stein ha provato a fare il punto sulla situazione di LeBron James, lasciando però subito intendere che il suo è un esercizio di analisi e previsione, non il resoconto di fonti dirette. Il reporter specifica che molti dei concetti espressi si basano su sensazioni personali, osservazioni e ragionamenti — non su notizie raccolte da agenti, dirigenti o dallo stesso entourage del quattro volte MVP.
Ciò premesso, l’articolo contiene una serie di spunti interessanti sul futuro della stella dei Los Angeles Lakers, che si prepara a disputare la 23esima stagione da professionista, diventando il primo giocatore nella storia della NBA a raggiungere questo traguardo.
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🔮 LeBron James oltre i Lakers?
Nel corso della stagione 2025/26, LeBron James supererà con ogni probabilità le 1.611 presenze in regular season di Robert Parish, diventando il giocatore con più partite giocate nella storia NBA. Sarà anche il primo ad arrivare a 23 stagioni effettive in carriera, superando Vince Carter (fermo a 22).
Secondo Stein, è plausibile che LeBron prosegua la carriera anche dopo la prossima stagione, ma con un’altra maglia: «Mi aspetto che il 2025/26 non sia l’ultima stagione di James. Ma credo anche che non si ritirerà da giocatore dei Lakers.»
In questa prospettiva, la prossima annata potrebbe essere l’ultima in gialloviola, con la franchigia che sembra ormai proiettata nella Luka Dončić Era. James, per Stein, difficilmente vorrà farsi «accompagnare alla porta», e quindi potrebbe scegliere di continuare altrove, magari annunciando in anticipo quando sarà il momento di ritirarsi.
Una delle ipotesi più affascinanti è che il numero 23 dei Lakers possa puntare addirittura a 25 stagioni totali in carriera: «Non sarei sorpreso se giocasse altre due stagioni dopo questa. A quel punto, perché non arrivare al quarto di secolo in NBA?»
Una possibilità che dipenderà, in larga parte, da come andrà la prossima annata: sia dal punto di vista sportivo che familiare.
💸 Nessuna richiesta di trade o buyout
Nel corso dell’estate, James non ha mai chiesto né una trade né un buyout. E anche se il suo agente Rich Paul ha confermato la volontà di esercitare la Player Option da 52.9 milioni per restare ai Lakers, ha usato parole che — secondo Stein — lasciano intuire una consapevolezza del possibile addio nel 2026.
James parteciperà quindi per l’ottavo anno consecutivo al training camp con i Lakers, la striscia più lunga della sua carriera con una singola franchigia. Ma l’ipotesi di una permanenza oltre il 2026 sembra remota.
👀 Curiosità per i Mavericks, occhio ai Warriors
Stein non esclude un possibile interesse per i Dallas Mavericks, squadra che ospita l’amico Anthony Davis e che vanta figure familiari come Jason Kidd, Kyrie Irving e Nico Harrison. «Credo che James sia genuinamente interessato a giocare a Dallas. LeBron è ben radicato a Los Angeles, dove vive da anni con la famiglia e sta costruendo una nuova casa a Beverly Hills. Ma se dovesse lasciare i Lakers, i Mavericks sarebbero uno scenario confortevole.»
Attenzione anche ai Golden State Warriors, che secondo Stein potrebbero tornare alla carica qualora James manifestasse l’intenzione di chiudere la carriera con una nuova squadra. «I Warriors, che hanno mostrato interesse per James sin dalla trade deadline del febbraio 2024, resteranno in corsa qualora LeBron arrivasse al punto di cercare un’ultima avventura altrove. Questa storia — che ammetto abbia assunto toni più da sfera di cristallo del solito — rappresenti comunque la miglior analisi possibile in questo momento. Devo però considerare anche l’eventualità che io stia sottovalutando quanto potrebbe essere difficile, per James, cambiare squadra (e città) ancora una volta dopo questa stagione, vista la profonda radicazione sua e della sua famiglia nel sud della California. Una fonte fidata mi ha dato un consiglio saggio quando ho condiviso alcune di queste previsioni: Dipende tutto da come andrà la prossima stagione.»
🔝 Deandre Ayton era il primo obiettivo dei Lakers
Nella parte conclusiva dell’articolo, Stein ha parlato anche di Deandre Ayton: «Credo che Ayton fosse il vero obiettivo dei Lakers già dal primo minuto della free agency. Sembrava che Los Angeles avesse virato su di lui dopo il no di Brook Lopez, ma la realtà è che Ayton era già considerato un nome certo per i Lakers subito dopo il buyout con Portland.»
Secondo l’insider, Ayton rappresenta il tipo di centro ideale per giocare con Dončić. Se riuscirà a tenere un comportamento professionale e a impegnarsi difensivamente, potrebbe alzare sensibilmente il potenziale dei gialloviola.
🇬🇷 E Giannis?
Infine, un passaggio anche su Giannis Antetokounmpo: nonostante l’attenzione mediatica attorno a LeBron, le vere manovre sotterranee delle franchigie NBA riguarderebbero il futuro del due volte MVP greco, ancora tutto da definire a Milwaukee.
📅 Next Game
I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Giovedì 3 e Venerdì 4 Ottobre per affrontare i Phoenix Suns alla Acrisure Arena di Greater Palm Springs.
In copertina: LeBron James durante il Fanatics Fest NYC 2025 del 21 Giugno 2025 al Javits Center di New York. (Credit: John Nacion, Getty Images for Fanatics)
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NBA & Lakers on the couch, minors & post on the court. 1987, Showtime!









