Con l’arrivo dell’estate, Luka Dončić ha deciso di voltare pagina. Reduce da una stagione complessa, chiusa con l’eliminazione al primo turno dei Playoff, il fuoriclasse sloveno ha affrontato l’offseason con un unico obiettivo: trasformare il proprio corpo per portare il suo gioco – e i Los Angeles Lakers – a un livello superiore. Dell’incredibile lavoro svolto da Luka Magic, ne hanno scritto in un lungo approfondimento Andrew Heffernan e Ebenezer Samuel di Men’s Health.

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🔜 Un nuovo inizio per Luka Dončić

A luglio, in una palestra privata in Croazia, Dončić si allena all’alba sotto lo sguardo del preparatore Anže Maček. Una routine da 90 minuti che unisce pesi, lavoro sulla rapidità e circuiti in campo. Il tutto a digiuno. È la prima delle due sessioni quotidiane che lo accompagnano da settimane.

Dalla resistenza elastica alle trazioni con bilanciere, dalle corse su pista alle distensioni su panca, l’allenamento è continuo, senza pause. La maglia della Jordan gli scivola addosso, le spalle sono scolpite, il volto sereno. Luka sorride, e non si nasconde: «Visivamente, direi che il mio corpo appare decisamente meglio.»

Nel corso degli anni, le critiche alla sua forma fisica non sono mai mancate. L’estate scorsa fu definito «fuori forma» durante una partita di beneficenza. Dopo lo scambio con i Lakers, circolarono voci sulla sua passione per birra e narghilè. Persino quest’anno si è parlato – infondatamente – di Ozempic.

La verità? Un’estate a base di dieta gluten-free, almeno 250 grammi di proteine al giorno e shake al latte di mandorla. Allenamenti quotidiani e disciplina assoluta. L’obiettivo non è estetico, ma prestazionale. E Dončić lo sa: «Se adesso mi fermassi, sarebbe tutto inutile.»

Luka Dončić © 2025 Hearst Magazines, Inc.Luka Dončić © 2025 Hearst Magazines, Inc.

💪 Team Luka: la squadra dietro la trasformazione

Il cambiamento parte da lontano. Già nel 2023, Dončić aveva costruito un team personale con tre figure chiave: il fisioterapista Javier Barrio, il preparatore Anže Maček e la nutrizionista Lucia Almendros. Dopo l’eliminazione contro Minnesota, Luka ha chiesto di iniziare subito la preparazione estiva. Test approfonditi in laboratorio, campioni di sangue e urina, sedute di risonanza, analisi posturali: ogni aspetto è stato misurato.

Il programma? Intermittent fasting, due pasti al giorno ad alto contenuto proteico e allenamenti al mattino. A giugno, la dieta ha escluso i carboidrati semplici e le sedute si sono concentrate su decelerazione e forza eccentrica. Barrio lo dice chiaramente: «Ha una forza incredibile nelle gambe e un baricentro molto basso. Quando si abbassa, è impossibile spostarlo.»

Dončić non è mai stato un atleta esplosivo nel senso convenzionale. Non salta come Ja Morant, non vola come LeBron James. Ma ha una padronanza assoluta del corpo e la capacità unica di cambiare ritmo e fermarsi in uno spazio ridotto. «Non tutto è saltare in alto. Credo di essere molto atletico in altre cose: l’equilibrio, il controllo del corpo, quello che faccio quando mi fermo o rallento.»

luka doncicLuka Dončić © 2025 Hearst Magazines, Inc.

🔝 Una pausa forzata, poi la rinascita

A inizio estate, Barrio gli ha chiesto una cosa mai fatta prima: un mese senza basket. Nessun tiro, nessun campo. Solo recupero fisico e nuove sfide: pickleball, padel e un’intensa routine di pesi. All’inizio Luka era riluttante: «All’inizio è stato difficile. Non posso stare senza pallacanestro. Ma quando ero piccolo praticavo tanti sport.»

Alla prima sessione post-pausa, ha segnato il primo tiro e mandato tre faccine sorridenti al suo manager. Da lì, la salita è continuata. Scatti, miniband, lavori di reattività e resistenza. Ma sempre con la testa a un unico obiettivo.

Dončić si è ispirato a chi è durato più a lungo. Dirk Nowitzki, conosciuto al primo anno a Dallas. Ma anche Michael Jordan e Kobe Bryant, suoi idoli da sempre: «MJ e Kobe… hanno fatto tanto nella loro carriera. Hanno fatto molti sacrifici.»

Ora guarda avanti, deciso a dominare ancora per dieci anni, ignorando critiche e meme. «Ovviamente voglio essere il migliore possibile, prendermi cura di me stesso. Quest’estate, con il mio team, abbiamo fatto un enorme passo avanti. Ma questo è solo l’inizio. Devo continuare. Non posso fermarmi.»

Se Luka Dončić 2.0 è davvero pronto a riscrivere la sua carriera, lo scopriremo in autunno. Ma una cosa è certa: il nuovo leader dei Lakers non è mai stato così pronto.

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Giovedì 3 e Venerdì 4 Ottobre per affrontare i Phoenix Suns alla Acrisure Arena di Greater Palm Springs.

In copertina: Luka Dončić © 2025 Hearst Magazines, Inc.


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