In copertina: Thomas Bryant e Juan Toscano-Anderson nel corso della gara tra Los Angeles Lakers e Sacramento Kings al Golden 1 Center (José Luis Villegas, AP Photo)

Quinta vittoria consecutiva per i Los Angeles Lakers, la sesta nelle ultime sette partite. Questa volta il successo arriva in casa dei Sacramento Kings dopo un match ad alto punteggio, deciso nel finale dalle giocate del trio James/Bryant/Schröder.

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Non capiterà molto spesso di commentare una striscia di vittorie della squadra di Ham, quindi godiamoci questo momento e proviamo a capire i motivi di questo stretch positivo.

⚔️ Paint Barrage

Il match tra Lakers e Kings non si è certamente contraddistinto per esecuzione difensiva. In un contesto del genere i gialloviola sono stati particolarmente bravi a sfruttare la debolezza principale di Sacramento: la protezione del ferro (terzultimi nella lega nella difesa del ferro).

Un dato parla per tutti: 70 punti nel pitturato per i losangelini, 44 dei quali arrivati dalla coppia Bryant/James. Nelle ultime dieci partite l’ex centro degli Wizards è stato uno dei lunghi più prolifici ed efficienti della lega e nel match contro i Sacramento ha potuto banchettato contro il sottodimensionato front court di Sacramento (12/14 dal campo).

Sovrasta Sabonis a rimbalzo e porta a casa due punti fondamentali nel crunch time.

Gli extra-possessi garantiti da TB nel crunch time sono diventati una delle armi più sorprendenti dei Lakers in questo stretch recente. Ma quello che stupisce ancora di più è il tocco mostrato dal numero 31.

Nella partita contro i Kings Bryant ha messo a segno addirittura sei jumpshot dalla media distanza, punendo in questo modo la difesa drop di Sacramento.

Un tiro che, se segnato con costanza, potrebbe aumentare in maniera esponenziale il valore offensivo di Bryant.

In stagione TB sta tirando addirittura con il 59% dal mid range, attestandosi nel 95%ile tra i pari ruolo. Credo sia molto complicato per lui mantenere questo livello di efficienza, ma si tratta certamente di un lusso per i Lakers avere questo tipo di produzione con un giocatore al minimo salariale.

👑 King of the Paint

Ma chi ha davvero fatto il bello e il cattivo tempo nell’area dei Kings è LeBron James. Sinceramente non vedevo LBJ così tonico fisicamente dall’inizio della stagione 2020/21.

In questo momento il Prescelto sembra volare sulle nuvole, non poteva essere certo un frontcourt come quello dei Kings ad impensierirlo.

Beast.

La shotchart di James racconta meglio di qualsiasi parole il suo livello di dominio nel pitturato.

LBJ è stato aggressivo per tutta la partita, attaccando Sabonis con decine e decine di pick-and-roll. A differenza del passato recente, quando James si è spesso accontentato della tripla in stepback contro il lungo di turno, questa volta LeBron non ha avuto alcuna pietà del centro lituano, caricandolo di falli e concludendo facilmente contro di lui al ferro.

Sabonis non ha alcuna possibilità contro questo LeBron.

Nel finale i Kings hanno provato a variare un po’ lo spartito mettendo Sabonis in marcatura su Westbrook. A differenza di altre circostanze, però, i Lakers hanno sfruttato a proprio vantaggio questa scelta di Brown, giocando il pick-and-roll tra James e lo stesso Russ.

L’azione decisiva del match viene proprio da un gioco a due tra le due “star” gialloviola.

James rifiuta il blocco di Westbrook e attacca con decisione il canestro senza aspettare gli ultimi secondi dell’azione.

Good job Max

Le assenze di Brown Jr., Reaves e Walker IV sono sicuramente una brutta notizia per i Lakers che perdono tre giocatori chiave nelle rotazioni di Ham. Senza di loro, però, aumentano i minuti e le opportunità di Max Christie.

Contro i Kings, i losangelini hanno sofferto terribilmente gli handoff tra Sabonis e Huerter e in generale hanno fatto un pessimo lavoro nel navigare sui blocchi portati da Sacramento. Un po’ a sorpresa (o forse no) è stato proprio il rookie Christie a fare un lavoro migliore in queste situazioni.

Non è un caso che Ham abbia deciso di inserire il prodotto di Michigan nella lineup che ha chiuso la partita. Christie lo ha ripagato con uno dei migliori possessi difensivi dei Lakers (non che ci volesse molto…).

I fondamentali difensivi di Max sono ormai noti a tutti, così come evidente che Ham si fidi di lui. Vedremo quale sarà la sua evoluzione nei prossimi mesi, ma la sensazione è che i Lakers abbiano pescato (di nuovo) bene.

❌ Kings vs Lakers: i Minus

I Lakers erano alla seconda gara di un back-to-back quindi non potevamo pretendere troppo. Nella partita contro i Kings, però, sono emersi ancora una volta gli enormi limiti difensivi della squadra, ingigantiti ancora di più dall’assenza di Davis.

👎 Careless

Nelle ultime settimane i Lakers hanno avuto tanti problemi con le palle perse. Il match contro i Kings non è un’eccezione. Alla fine saranno 17 i turnover dei gialloviola e ben 28 punti segnati da Sacramento in seguito ad una palla persa dei Lakers.

Una delle tante pessime difese in transizione ispirata da Russ.

Le palle perse sono solitamente un indicatore del livello di attenzione e concentrazione della squadra. Contro Sacramento, almeno nella metà campo difensiva, i Lakers sono stati tutto tranne che sul pezzo e alcuni errori grossolani hanno rischiato di costare loro la partita.

LeBron chiama giustamente il cambio sull’handoff ma si dimentica di Murray che lo sorprende con un taglio backdoor.

Come accennato in precedenza la squadra di Ham ha sofferto per tutta la partita i movimenti off the ball di Huerter. L’allenatore californiano ha prima provato due giocatori rapidi contro l’ex Hawks (Beverley e Schröder), poi ha cercato di impensierirlo buttandogli addosso un giocatore più fisico e lungo come JTA. I risultati però non sono cambiati.

Toscano Anderson non è abbastanza veloce per inseguire sui blocchi un giocatore come Huerter.

Nel finale poi, per l’ennesima volta, i Lakers hanno patito le pene dell’inferno contro Fox. Anche in questo caso Ham le ha provate tutte. Prima JTA (peggior Plus/Minus di squadra nel quarto periodo con -9), poi Beverley e infine Dennis. Anche qui i risultati sono stati sempre scadenti, con il prodotto di Kentucky che ha chiuso l’ultimo parziale con 17 punti e ha messo il canestro del pareggio a pochi secondi dalla fine.

Gran difesa di Dennis ma Fox era semplicemente on fire.

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (3:00 🇮🇹) tra Lunedì 9 e Martedì 10 Gennaio per affrontare i Denver Nuggets alla Ball Arena.

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Calabrese, gobbo, tifoso Lakers: insomma, una persona orribile. Ossessionato dallo sport in ogni sua forma, dopo aver visto Kobe e Shaq su Tele+ ho sviluppato una grave dipendenza dalla NBA.

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