Dopo la convincente vittoria contro i Mavs, i Los Angeles Lakers sono tornati ad assaporare il gusto amaro della sconfitta contro i Brooklyn Nets. I Lakers, nonostante le ottime prove degli All Star LeBron James ed Anthony Davis – con doppia doppia a referto – hanno ceduto il passo ai Nets col punteggio di 112 a 130.

Scuri in volto per la sconfitta davanti ai propri tifosi della crypto.com Arena, sono stati parecchi i protagonisti gialloviola a rilasciare le proprie impressioni nel post-gara. Come di consueto, infatti, coach Darvin Ham ha presenziato in conferenza stampa, come fatto anche da D’Angelo Russell ed Austin Reaves. Per quanto riguarda LeBron e Davis, i due veterani hanno parlato alla stampa direttamente dagli spogliatoi. Ecco le parole dei protagonisti della débacle gialloviola.

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💬 Darvin Ham: «Non abbiamo più scuse, dobbiamo decidere che tipo di squadra essere da qui in avanti»

Visibilmente contrariato per il risultato da poco maturato, coach Darvin Ham ha iniziato la sua conferenza stampa esponendo quelle che secondo lui sono state le cause principali della sconfitta, evidenziando i meriti degli avversari e demeriti dei losangeleni.

«Abbiamo provato a continuare a fare il nostro gioco, come fatto nelle ultime sfide. Cam Thomas ha fatto una prestazione clamorosa, che ci ha di fatto messi in difficoltà. Per buona parte della sfida siamo riusciti a giocare al nostro livello, poi di colpo è arrivata la reazione dei Nets ed è stato come se fossimo inermi, travolti.»

«Un po’ di disappunto da parte nostra per alcune chiamate arbitrali ha chiaramente influito. Inoltre, i Nets hanno scaldato il polso dopo l’Intervallo ed iniziato a mettere sempre più canestri, facendoci perdere il controllo della partita.»

«La nostra è stata una sfida dai due volti. Gli stessi che avevano fatto bene nei primi due Quarti sono stati inconsistenti nella seconda parte: non possiamo piangerci addosso e trovare alibi o scuse, le chiacchiere sono finite, dobbiamo solo pensare a giocare a basket, e farlo da squadra. Dobbiamo scegliere che tipo di squadra vogliamo essere da qui in avanti.»

La conferenza stampa dell’allenatore nativo di Saginaw, Michigan, è proseguita parlando della situazione attuale dei suoi Lakers. Coach Ham ha sottolineato quanto di buono prodotto e gli aspetti da rivedere, soffermandosi sull’importanza del carattere che la squadra deve dimostrare di avere d’ora in avanti.

«Da fastidio trovarci in questa situazione nonostante la qualità ed il livello di gioco offerti comunque finora. Abbiamo affrontato squadre temibili e siamo riusciti a giocare ad armi pari, anche i Nets, nonostante il loro record, hanno uno young core pieno di talento che li rende un osso duro da affrontare, come abbiamo constatato.»

«Una cosa deve essere chiara: siamo i Los Angeles Lakers. Non c’è alcun record o avversario che tenga, dobbiamo scendere in campo ed imporre il nostro ritmo, dominando ogni partita. Ai Playoff ogni squadra da il meglio di sé, e dovremo essere pronti ad affrontare situazioni simili.»

«Ripeto: la vittoria non dipende da chi ci troviamo davanti ma dal modo in cui noi scegliamo di approcciare ad ogni sfida. Dalla nostra volontà, o meno, di dominare il rettangolo di gioco ed imporci sugli avversari.»

Infine, le ultime domande poste all’allenatore dei Lakers hanno riguardato i momenti chiave della sfida contro i Nets e le sue impressioni in vista della seconda parte di Regular Season, trattando anche il tema della condizione psico-fisica della squadra.

«In occasione di episodi è dura decidere. Bisogna evitare il panico, se è il caso ricordandolo direttamente ai ragazzi. Non possiamo lasciare che le percentuali al tiro influenzino l’andamento della nostra partita: il tiro è il risultato di tante altre tappe intermedie, che vanno portate a termine con la massima efficienza per permettere ai tiratori di risultare decisivi.»

«Nei momenti chiave non siamo stati capaci di fermare la loro scoring run. Non possiamo permetterci errori del genere per competere ai livelli in cui vorremmo. Non dobbiamo mai mollare, mai pensare che ci sia un altro compagno a prendere il rimbalzo o creare un blocco. Dobbiamo pensare ad ogni dettaglio ed essere efficaci al massimo.»

«Chiaramente è difficile non riuscire ad avere tutto il roster al completo, nonostante l’ottimo lavoro e la continua collaborazione con lo staff medico. Ma non possiamo permettere di venir travolti dalle emozioni: bisogna rimanere ben saldi coi piedi per terra, poiché, ripeto, siamo noi a dover decidere che tipo di squadra vogliamo essere.»

🏀 D’Angelo Russell: «Dobbiamo focalizzarci sui nostri obiettivi e capire come raggiungerli»

Tornato a parlare ai microfoni con maggior frequenza rispetto al recente passato, anche D’Angelo Russell si è ritrovato in sala stampa a discutere della sfida persa contro i Brooklyn Nets. E proprio dalle sue sensazioni e dalle motivazioni che hanno portato i Lakers alla sconfitta, nonostante un’ottima prima parte di gara, ha avuto inizio la conferenza post-partita di D-Lo. Inoltre, Russell ha esposto le proprie opinioni sulla prima parte di stagione dei Lakers.

«Nel terzo quarto sono riusciti a trovare il loro ritmo e ad imporlo in qualche modo, e noi non siamo stati capaci di reagire a dovere. Hanno riconquistato la fiducia che eravamo riusciti a toglier loro nei primi due quarti, soprattutto in uscita dagli spogliatoi. E noi, semplicemente, non siamo riusciti a farci nulla.»

«In futuro dovremo riuscire ad essere più versatili. I Nets sono stati bravi ad approfittare dei nostri tanti errori difensivi e comunicativi, che ci hanno causato problemi sia al rimbalzo che nei blocchi. Inoltre, Jacque Vaughn è un grandissimo allenatore e comunicatore, ha saputo motivare i suoi ragazzi per portare a casa la vittoria.»

«Abbiamo provato ad essere una squadra capace di dominare le partite anche in fase offensiva. Siamo riusciti a far bene in entrambe le fasi, nonostante diversi errori, specie in difesa del perimetro e del pitturato, che hanno portato a tante sconfitte. Siamo in una fase cruciale della stagione, in cui dobbiamo fissare bene in mente gli obiettivi e capire come raggiungerli.»

Continuando a parlare della sconfitta subita per mano dei Nets, l’ex Timberwolves è passato a parlare delle soluzioni che lui, i suoi compagni di squadra ed il coaching staff dovranno mettere in atto nella seconda parte di stagione.

«Quando i tiri non vogliono entrare bisogna trovare una soluzione per porre rimedio. Ne abbiamo parlato tutti insieme, ma in realtà penso che tutti noi dovremmo dare di più individualmente.»

«Bisogna riuscire a mantenere sempre al massimo la concentrazione, dando peso ad ogni singola giocata. Focalizzarci nuovamente sui dettagli. Solo in questo modo potremo realmente dominare ogni avversario che incontreremo.»

«Abbiamo commesso tanti errori fin qui, soprattutto in transizione, sia offensiva che difensiva. Spesso abbiamo peccato nel comunicare e parlare tra noi. Dobbiamo trovare il modo di limare i difetti e ridurre i nostri errori.»

🗣 Austin Reaves: «Sbagliare tanti tiri è frustrante, non siamo stati capaci di porre rimedio»

Anche Austin Reaves ha presieduto in sala stampa per esporre le proprie opinioni a fine partita. HilliBilly Kobe – autore di un’opaca prestazione da 9 punti, 3 rimbalzi e 5 assist, con soli 4 tiri realizzati su 12 – ha aperto la sua conferenze con un breve riassunto riguardo le ragioni per cui i Lakers sono stati sopraffatti dagli avversari nella seconda parte di gara.

«Nella seconda parte di gara, specialmente nel terzo quarto, ci hanno sopraffatti segnando molti canestri. Noi siamo stati troppo statici, con poco ritmo e gioco macchinoso. E non siamo riusciti a trovare una soluzione.»

Reaves ha proseguito e concluso la sua finestra mediatica parlando degli errori suoi e dei suoi compagni sotto il tabellone avversario, ammettendo la mancanza di reazione alle offensive avversarie al ritorno dall’intervallo.

«Per quanto cerchiamo di rimanere sempre professionali, quando la palla non vuole entrare si è un po’ frustrati. Non so se, ed eventualmente quanto, possa però influire su di noi e sul nostro modo di difendere.»

«Ci aspettiamo di fare molto meglio in fase offensiva. Io per primo ho commesso tanti errori, tirando male sia dal perimetro che dal campo in generale. Come ho detto, può essere frustrante.»

«Ci sono altri modi in cui ognuno di noi può dare il contributo affinché si superino gli errori al tiro. Stasera, purtroppo, dal Terzo Quarto non siamo riusciti ad essere al nostro livello in alcuna situazione di gioco, e dovremo trovare un rimedio.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Domenica 21 e Martedì 22 Gennaio per affrontare i Portland Trail Blazers alla crypto.com Arena.

In copertina: Darvin Ham durante la conferenza stampa successiva alla gara tra Lakers e Nets alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Kirby Lee, USA TODAY Sports)


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