I Los Angeles Lakers hanno iniziato un ciclo di partite importanti, che li vedranno fronteggiare Bucks e Timberwolves, oltre alla doppia sfida contro i Sacramento Kings. L’avvio è stato disastroso: i californiani hanno perso contro Sacto per 120 a 130, vanificando l’ottimo avvio di gara. Le buone prove di Hachimura e James – costretto a lasciare il campo anzitempo – non sono bastate.

Al termine della gara sono stati parecchi i protagonisti ad esporre le proprie opinioni ai microfoni dei reporter: come di consueto, coach Darvin Ham lo ha fatto in sala conferenze, seguito da Austin Reaves e Rui Hachimura. Ecco le loro impressioni nel post gara. Le parole di James e Davis, invece, sono disponibili in quest’articolo.

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🏀Darvin Ham: «Dobbiamo imparare a giocare contro squadre di questo livello»

Le prime domande poste a Darvin Ham hanno riguardato il modo in cui è maturata la sconfitta, con l’allenatore gialloviola pronto a riconoscere le ottime prestazioni dei giocatori avversari.

«Non è stato solo per via dello show di Fox che Sacramento ha vinto la partita. Malik Monk, ex Lakers, ha messo a referto 28 punti, poi i 16 con 20 rimbalzi di Domantas Sabonis. Le loro giocate gli hanno assicurato la vittoria e fatto naufragare le nostre speranze.»

«Siamo scesi in campo con un chiaro game-plan per costringere Fox a giocare usando la sua mano destra, mentre per Monk progettavamo di mandarlo sulla sinistra. Ma non siamo riusciti a tradurre in realtà i nostri piani. Sono entrambi due tiratori solidi e concreti, riescono a segnare anche i tiri che vengono contestati al meglio.»

«Inoltre, hanno preso molti rimbalzi offensivi. Spesso AD si è trovato a difendere sul tiro, lasciando qualche spazio a Sabonis, che è riuscito a sfruttarli al meglio per tirare giù tanti rimbalzi importanti per la sua squadra. Dobbiamo certamente migliorare sotto quest’aspetto. Ma non è finita qui, mancano ancora 18 partite.»

Oltre ad analizzare lo stile di gioco di Domantas Sabonis, fondamentale nello scacchiere tattico dei Kings, il coach nativo di Saginaw ha sottolineato alcuni aspetti negativi messi in mostra dai Lakers, su cui lavorare in vista del finale di stagione.

«Fatica e frustrazione ci hanno resi timidi e poco reattivi. A volte ci mandano in tilt, costringendo i ragazzi in campo a pensare piuttosto che eseguire le giocate. Ma preoccuparsi e pensare non sono due fattori facilmente controllabili, così come l’arbitraggio. A volte bisogna solo giocare, competere dando il massimo, invece di pensare a come eseguire una giocata. Quando riusciamo a raggiungere il nostro ritmo le cose iniziano a girare bene per noi.»

«Sabonis è un giocatore che fa sentire il suo peso in entrambi i versanti di gioco. Il suo fisico, la velocità e la sua tecnica lo rendono un giocatore d’élite in NBA. E lo è per il suo playmaking, per il modo in cui sfrutta i blocchi o li crea per i compagni. Insieme a Fox formano un duo formidabile, attorniato da ottimi giocatori.»

«Dobbiamo riuscire ad affrontare squadre di questo calibro. Ci hanno già battuto tre volte in stagione e, a prescindere dal record di vittorie o sconfitte, dobbiamo riuscirci per migliorare il nostro gioco. Per adesso è un nostro limite: quando incontriamo squadre tanto rapide e talentuose non riusciamo a opporre resistenza in modo efficace.»

Infine, coach Darvin Ham ha ammesso le proprie responsabilità nel non aver chiamato la on-field-review in occasione del quarto fallo commesso da Anthony Davis.

«Difendere contro un giocatore del genere [Fox, ndr] è sempre un compito difficile. AD è stato condizionato dal numero di falli commessi, ma sul quarto è colpa mia: avrei dovuto chiamare la review della decisione arbitrale.»

«Dalla panchina non si è mai certi di aver visto correttamente: è quasi un 50 e 50. Ma mi varrà da lezione, la prossima volta che capiterà una situazione simile manderò al diavolo il numero di challenge residui e chiederò agli arbitri di rivedere la loro decisione. Certamente mi prendo tutte le responsabilità.»

«Detto questo, a prescindere da ciò Sabonis è un giocatore che sa far sentire il suo peso. E va affrontato dando il massimo, da parte di chiunque si trovi a difendere su di lui.»

😧 Austin Reaves: «Perdere così è frustrante e fa schifo»

Visibilmente in disappunto per la sconfitta subita e per come è maturata, anche Austin Reaves ha inizialmente parlato delle proprie sensazioni nel perdere dopo l’eccellente inizio di partita. HBK poi ha speso parole al miele per Fox e Sabonis.

«Perdere è sempre frustrante. Bisogna sentirsi frustrati dopo ogni sconfitta. Serve affinché si possa riflettere sulla propria prestazione individuale e su cosa si sarebbe potuto fare meglio per aiutare la squadra a vincere.»

«Abbiamo giocato abbastanza bene in apertura del match, soprattutto nei primi 9 minuti di gioco. Ma dobbiamo riuscire a giocare in quel modo per tutti e 48 i minuti. Dobbiamo trovare un modo per farlo.»

«Fox è senza dubbio una delle guardie più rapide della NBA. Bisogna difendere con cinque uomini su un giocatore come lui. Ma in generale, tutta la loro squadra è costruita alla perfezione per giocare attorno a lui e Sabonis.»

HilliBilly Kobe ha concluso parlando degli errori commessi, delle difficoltà imposte da avversari del livello dei Kings oltre a fornire la propria opinione su sconfitte di questo tipo:

«Certi errori, o certe situazioni in cui si difende bene ma l’avversario riesce comunque a fare canestro, generano enorme frustrazione. I giocatori che abbiamo affrontato oggi espongono molto a questo tipo di sensazione, ma in certi casi bisogna avere la memoria corta, azzerare tutto e ripartire dal prossimo possesso.»

«Ogni giorno è una sfida differente, per ognuno di noi. Nel mio caso, penso che perdere sia in paragone molto peggio che vincere. Nel senso che vincere è bello, ma quando si perde ci si sente molto peggio rispetto alla felicità provata dopo una vittoria. Perdere fa schifo.»

🇯🇵 Rui Hachimura: «Non possiamo concederci distrazioni»

Autore di una prestazione da 29 punti, 2 rimbalzi, 2 recuperi ed 1 stoppata con 13/17 al tiro, anche Rui Hachimura ha ammesso i limiti dei Lakers nei confronti di un roster attrezzato come quello dei Kings, elogiandone gli elementi fondamentali nella partita odierna.

«Abbiamo avuto un approccio eccellente alla partita. Poi sia Malik Monk che De’Aaron Fox hanno scaldato i motori, ed una volta raggiunto il ritmo non siamo riusciti a trovare una soluzione per fermarli.»

«Dobbiamo rimanere sempre concentrati. Non possiamo concederci disattenzioni o momenti di relax. Oggi è un esempio di ciò: eravamo in vantaggio di 20 punti, poi tutto d’un tratto il nostro livello di attenzione è calato, e ci siamo trovati noi sotto di 20.»

«Fox e Monk sono i stati protagonisti della vittoria dei Kings: dal momento in cui sono riusciti a giocare al loro ritmo le cose hanno iniziato a girare per loro, mentre noi non siamo riusciti a fermarli.»

Hachimura ha proseguito precisando quale sia stato il momento fondamentale della partita, nel quale i Lakers hanno vanificato il vantaggio accumulato e i Kings sono riusciti a rimontare e prendere il largo. Inoltre, Rui ha parlato dell’importanza della sfida odierna anche in vista di quella prevista nella prossima settimana.

«Il secondo quarto è stato il momento decisivo della partita: è stato allora che i Kings hanno effettuato il cambio di passo, lasciandoci inermi e shockati dopo un nostro avvio di gara eccellente.»

«Di solito siamo in difficoltà all’inizio, ma oggi eravamo riusciti a giocare al massimo. Dobbiamo riuscire a mantenere quel ritmo per tutti e 48 minuti. Possiamo farcela, è nelle nostre corde, dobbiamo solo rimanere concentrati, a prescindere da chi scenda in campo.»

«Per noi era una partita importante. Anche se li sfideremo ancora tra una settimana, perdere oggi è stato molto frustrante, per come si è evoluta la sconfitta. Dobbiamo rifarci certamente alla prossima.»

Infine, l’ex Wizards ha concluso parlando dell’importanza del ritorno a disposizione degli infortunati e dell’approccio che i Lakers dovranno avere nel finale di stagione.

«Molti dei miei compagni sono out per infortunio e torneranno presto. Ma siamo in NBA, bisogna essere sempre pronti a dare il massimo, a prescindere dagli infortuni. Da qui in avanti dobbiamo solo lavorare e rimanere concentrati, con una mano in più da chi tornerà dagli infortuni.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Venerdì 8 e Sabato 9 Marzo per affrontare i Milwaukee Bucks alla crypto.com Arena.

In copertina: … durante la gara tra Lakers e Kings alla crypto.com Arena di Los Angeles


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