La winning streak dei Los Angeles Lakers si ferma a causa dei Minnesota Timberwolves, che vincono alla crypto.com Arena per 127 a 117. I californiani sprecano l’occasione di ridurre lo svantaggio nei confronti di Pelicans e Suns, inoltre, incassano il contro-sorpasso dei Kings.

Come se non bastasse, sul finire del primo quarto Anthony Davis ha dovuto lasciare la gara a causa di un colpo all’occhio ricevuto da Kyle Anderson. Al termine della gara Darvin Ham, D’Angelo Russell, Jaxson Hayes e Rui Hachimura hanno parlato con i reporter, mentre The Brow ha lasciato la crypto.com Arena senza rilasciare dichiarazioni. Di seguito, i punti salienti delle postgame interviews.

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💬 Darvin Ham: «Fiero della prestazione nonostante la sconfitta e le nostre assenze»

Visibilmente fiero della prestazione messa in mostra dai suoi Lakers nonostante la sconfitta, coach Darvin Ham in sala stampa ha trattato parecchi temi, a partire dalle condizioni fisiche di Davis e alcune considerazioni su Haynes, che proprio sostituendo AD ha sfoderato una prestazione ottima.

«L’infortunio che ha fermato AD è stato molto simile a quello subito recentemente. In avvio di gara ha subito un brutto colpo all’occhio e viste le sue condizioni ha preferito non tornare in campo. Per adesso non ho alcun update sul suo stato di salute.»

«Jaxson è un giocatore molto giovane, il tempo è dalla sua parte. La sua prestazione odierna è stata quasi perfetta: il cielo è il limite per questo ragazzo. Ha diverse caratteristiche che fanno al caso di questa squadra: la sua grinta ed energia, l’attitudine con cui scende in campo, il livello di competitività che apporta sono un toccasana per noi.»

«L’ho visto in netto miglioramento, di partita in partita lungo il corso di tutta la stagione. Pian piano ha posto rimedio alle sue piccole pecche difensive, concedendo meno falli e riuscendo a posizionarsi meglio ed in anticipo. Non concede situazioni facili agli avversari e non commette falli stupidi. Come ho detto, mette grinta ed energia in ogni blocco, pick-and-roll, layup che tenta, ed è ciò di cui abbiamo bisogno.»

L’assenza di The Brow è sempre un duro colpo da digerire per i Lakers, specialmente venendo meno l’apporto di LeBron James, costretto al forfait nel prepartita. Il coach nativo di Saginaw ha comunque sottolineato il carattere dimostrato dal resto della squadra nel saper sopperire alla simultanea assenza dei due capitani e veterani, pur essendo reduci da un estenuante road trip.

«Il valore di AD è indiscutibile e chiunque qui lo conosce bene. Il suo apporto in entrambi i versanti di gioco è fondamentale per noi. Ha giocato altre volte senza LeBron, ed è riuscito a caricarsi addosso tutto il peso della squadra. Anthony è un uomo ed un avversario duro da affrontare.»

«In compenso, nonostante abbia dovuto abbandonare il parquet anzitempo i suoi compagni non sono rimasti a piangersi addosso: hanno continuato a giocare in modo competitivo, lottando su ogni pallone e provando a giocarsi ogni chance.»

«Ogni possesso è stato sfruttato provando a capitalizzarlo al massimo. Forse avremmo anche potuto mettere qualche tiro in più, ma alla fine ho notato parecchia stanchezza nei mei ragazzi: proveniamo da un road-trip di ben 11 giorni, giocando quasi ogni 2. Abbiamo affrontato avversari tosti: Cleveland punta a posizionarsi bene in vista dei Playoff, così come Minnesota. Nonostante la sconfitta sono molto fiero dei miei ragazzi e di come abbiano giocato.»

Infine, l’allenatore gialloviola ha sottolineato gli aspetti sui quali lui ed i suoi uomini dovranno lavorare in vista delle possibili sfide in postseason contro i Minnesota Timberwolves, evidenziando quanto sia Naz Reid che Anthony Edwards siano risultati implacabili nel corso delle sfide affrontate sin qui.

«In questo caso ammetto che non ho ancora potuto risolvere il problema relativo a Naz Reid, e sicuramente dobbiamo trovare una soluzione al più presto in vista dei Playoff, perché potremmo trovarceli di fronte ancora in post-season. Ma ammetto che non ho ben capito cosa sia accaduto.»

«Chiaramente abbiamo i nostri piani difensivi ed avevamo preparato tutto nel game-plan. Probabilmente abbiamo prestato troppe attenzioni extra ad Anthony Edwards quando ha provato ad attaccare direttamente il canestro, concedendogli lo scarico sui compagni liberi.»

«Probabilmente abbiamo fatto bene in marcatura diretta su Edwards, concedendo pochi falli e poche conclusioni dirette. Ma è un giocatore eccezionale, capace di trovare altre soluzioni con cui punire gli avversari, ed oggi, come nelle precedenti occasioni contro di noi, è stato Naz Reid. Ma vi assicuro che lavoreremo duro per trovare una soluzione.»

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🏀 D’Angelo Russell: «Non fatto ciò che dovevamo, terremo a mente questa sfida»

Orfani di LeBron James ed Anthony Davis, è toccato a D’Angelo Russell andare in sala stampa a fare le loro veci. Russell, ex di turno, è stato tra i protagonisti della resistenza gialloviola con una doppia doppia da 15 punti, 7 rimbalzi, 11 assist ed 1 recupero, ed ha avviato la sua finestra mediatica parlando di come lui ed i compagni hanno risposto alla simultanea assenza di LeBron e Davis.

«Le assenze di LeBron ed AD hanno reso la partita più difficile, imponendo a tutti gli altri in campo di dover fare il salto di qualità, commettendo errori al minimo possibile. Tutti dovevamo tener conto della loro assenza e del fatto che avremmo dovuto impegnarci ancor di più.»

«Posso rispondere solo sulla partita e le assenze di stasera, in quanto non ho informazioni sulla prossima sfida. Come ho detto, abbiamo dovuto alzare il nostro ritmo, giocando al nostro massimo.»

«Semplicemente, noi non abbiamo fatto tutto ciò che dovevamo, mentre loro sono riusciti a portare a termine i loro compiti. Sono una squadra molto compatta ed anche loro provenivano da un back-to-back, pronti a dare l’anima in campo. Ma continueremo il percorso con in mente questa partita.»

Le domande successive poste a DLo hanno riguardato invece la possibilità di incontrare nuovamente a breve i Minnesota Timberwolves durante i Playoff: Russell ha parlato delle differenze tra le sfide nelle due diverse fasi della stagione e di come lui ed i suoi compagni intendono presentarsi.

«Bisogna sempre tenere a mente che i Playoff hanno altre variabili ed altre situazioni in atto. La posta in palio e le motivazioni sono differenti e maggiori rispetto alla regular season. Ci sono tante squadre giovani e ben allenate che cercheranno di dare il massimo per vincere.»

«Ma noi faremo altrettanto. Non penso che ci condizioni molto il nostro prossimo avversario ai Playoff: chiunque sia, dovremo giocare cercando di dare il massimo. Il minimo errore può costare l’intero cammino ai Playoff, ma sono fiducioso che potremo giocare le nostre chance contro qualsiasi avversario.»

Le ultime domande hanno invece riguardato la prestazione del giovane compagno Jaxson Haynes, chiamato a sostituire Anthony Davis, il quale ha tirato fuori dal cilindro una prestazione monstre, senza far rimpiangere troppo l’assenza di AD.

«Jaxson sta facendo un enorme lavoro, è davvero eccezionale. Quest’estate riuscirà a strappare un accordo incredibile grazie a queste prestazioni con le quali si sta mettendo in mostra. Tutte le franchigie lo stanno vedendo dominare il pitturato nei minuti in cui è sceso in campo.»

«Da tutta la stagione funge da back-up per AD e riesce sempre a sfruttare ogni occasione che gli viene concessa, aiutando tanto la squadra. Si è sempre fatto trovare pronto ed è rimasto concentrato per tutta la stagione. Ho solo cose positive da dire su di lui. E come detto, per questo riuscirà ad ottenere un gran contratto.»

«Poter condividere spogliatoio e parquet con giocatori di questo livello lo ha fatto migliorare tantissimo. Il passaggio dal sistema di NOLA al nostro ha favorito la sua crescita, così come la presenza di due giocatori tanto intelligenti come i nostri due capitani: al loro fianco bisogna sempre trovare il modo di dominare le partite, e questa variabile gli ha permesso di migliorare la sua mentalità e diventare più determinante.»

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💪 Jaxson Hayes: «Non ci siamo lasciati abbattere dalle assenze, cerco sempre di lavorare e migliorare»

Tra i migliori dei gialloviola al termine del match, anche Jaxson Hayes ha voluto esprimere le proprie opinioni in sala stampa. Il giovane centro è stato chiamato in causa quando Davis ha dovuto abbandonare il parquet di gioco, ed ha terminato la gara con 19 punti, 10 rimbalzi, ben 5 recuperi ed 1 stoppata, con 8/9 sl tiro.

«Una volta saputo che AD non sarebbe tornato, nell’intervallo, mi sono subito preoccupato dei miei falli commessi. Sapevo che se ne avessi commessi troppi saremmo stati nei pasticci, senza molte altre soluzioni a disposizione.»

«Perciò ho cercato di giocare tenendo le mani basse e cercando di limitare al massimo i movimenti inutili. Inoltre ho dovuto impiegare al massimo le mie energie per riuscire a mantenermi sempre a quel livello.»

«Io e DLo abbiamo trovato un’ottima sintonia: lui è riuscito ad attirare parecchie volte le attenzioni difensive, venendo raddoppiato, ed allora è stato facile per me sfruttare gli spazi liberi sotto canestro. Lo ringrazio, perché mi ha permesso di mettermi in mostra e giocare bene.»

Haynes ha proseguito la sua intervista parlando dei motivi che lo hanno spinto a firmare per i Lakers in estate, scelta che si sta rivelando azzeccata dati i miglioramenti messi in mostra finora. Ha inoltre esposto come i gialloviola abbiano sopperito alla mancanza di Davis e James.

«La scorsa estate ho potuto valutare diverse opzioni per il mio futuro, ma chiaramente l’occasione di poter giocare al fianco di LeBron, AD, lo stesso DLo, Austin, era troppo ghiotta per lasciarmela sfuggire. Ho ritenuto fosse la miglior opzione per me ed il mio futuro e ringrazio di averla potuta cogliere.»

«Per qualsiasi squadra l’assenza dei suoi due uomini più rappresentativi è importante. LeBron ed AD creano la maggior parte delle nostre occasioni offensive, perciò abbiamo dovuto riorganizzarci in fretta. La loro assenza ha avuto un impatto su di noi, ma non ci siamo lasciati abbattere.»

«Conoscere bene il game-plan ed il posizionamento che dovrò avere in campo mi aiuta parecchio. Per questo trascorro parecchie ore in sala film e lavoro con lo staff per limitare i miei falli, cercare di mantenere sempre le mani pronte, consapevole che il duro lavoro e la routine pagheranno.»

L’ultima domanda posta a Jaxson Haynes ha riguardato le differenze riscontrate quest’anno rispetto a quelli precedenti.

«Quest’anno ho avuto molti più compiti in campo rispetto allo scorso anno, in particolare in fase difensiva. Ho dovuto comprendere le caratteristiche di ogni giocatore, le loro abitudini a sviluppare le azioni e le loro aspettative nei miei confronti. Però essere qui e dare il mio contributo è grandioso.»

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🇯🇵 Rui Hachimura: «Per vincere dovremo giocare ed essere sempre uniti e compatti»

Per ultimo, anche Rui Hachimura ha esposto le proprie idee ed impressioni dagli spogliatoi sulla sfida appena terminata contro i Minnesota T-Wolves. Il nipponico ha iniziato la sua conferenza esponendo le proprie motivazioni sulla sconfitta subita dai gialloviola, evidenziando l’importanza di LeBron James ed Anthony Davis in roster.

«Giocare senza i due uomini migliori della squadra è stata dura. Non voglio usare questa come una scusa, poiché ci è già successo altre volte. Eravamo anche molto stanchi, provenendo da un faticoso back-to-back che ci ha tolto parecchie energie. Fortunatamente avremo un giorno di riposo per poter recuperare al meglio per la prossima sfida.»

«Immagino che AD abbia subito un colpo davvero doloroso e fastidioso. Non ho ancora avuto modo di vederlo o parlargli, perciò non vi posso dire di più sulle sue condizioni. Devo rivedere le immagini per capire bene cosa gli sia accaduto, perché in campo non ci avevo fatto caso. Spero che riesca a riprendersi al meglio per la prossima sfida.»

«Abbiamo bisogno di recupero fisico per essere pronti. Affronteremo nuovamente varie partite molto ravvicinate ed avremo bisogno di tutte le nostre forze per poterci concentrare e rendere al meglio.»

Avendo tirato in ballo anche la prossima sfida di regular season, contro i Golden State Warriors, Hachimura ha proseguito e concluso la propria finestra mediatica parlando dei prossimi impegni stagionali che attendono i losangeleni, con un occhio anche a quelli in post season.

«Dovremo essere principalmente aggressivi. L’assenza di LeBron ed AD ci ha tolto parecchia pericolosità offensiva, poiché confidiamo molto in loro in fase realizzativa e costruzione per noi compagni. Personalmente credo che dovrò cercare di giocare seguendo il nostro stile, senza snaturarmi troppo ed essendo grintoso su ogni pallone.»

«Abbiamo un sistema di gioco che si basa sulla condivisione e possesso del pallone, anche senza LeBron ed Anthony. Abbiamo altrettanti giocatori capaci di ispirare la nostra fase offensiva: DLo, Austin, Spencer. Ci conosciamo molto bene, siamo un gruppo affiatato.»

«La chimica che abbiamo costruito nel tempo ci aiuterà molto nelle fasi dei Playoff. Non sappiamo ancora chi dovremo affrontare e quale sarà il nostro percorso, ma rimanendo uniti e compatti avremo più opportunità di proseguirlo. Stasera non abbiamo avuto le forze per reggere l’urto, ma ci faremo trovare pronti.»

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📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Martedì 9 e Mercoledì 10 Aprile per affrontare i Golden State Warriors alla crypto.com Arena.

In copertina: Darvin Ham e D’Angelo Russell durante la gara tra Lakers e Timberwolves alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Kevork Djansezian, Getty Images)


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