In copertina: Damian Lillard tenta una conclusione tra Troy Brown Jr. e Anthony Davis (Steve Dykes, AP Photo)

I Los Angeles Lakers, sempre privi dei LeBron James per un infortunio alla caviglia, escono sconfitti nell’ultima sfida stagionale contro i Portland Trail Blazers per 127 a 115. La squadra dell’Oregon fugge già nel primo tempo (65-46) trascinata da un Lillard da 40 punti (30 con 8 triple nei primi due quarti) e contiene agevolmente i tentativi di rimonta dei gialloviola nella ripresa.

Per i Lakers buona prova di Malik Beasley, miglior realizzatore con 22 punti, ed Anthony Davis che chiude con 19 punti e 20 rimbalzi. Delude Schröder (2 punti) dopo l’ottima prova del Chase Center.

Leggi anche:

😕 Ham: «Abbiamo lottato, ma loro hanno segnato troppi tiri»

L’allenatore dei Lakers ha spiegato le difficoltà della squadra nell’arginare l’attacco dei Blazers, capace di segnare ben 17 triple nel primo tempo (record di franchigia) guidato da un Lillard da 30 punti all’intervallo:

«Loro segnavano tutti i tiri, mentre noi a stento ne mettevamo uno. Nel primo tempo abbiamo avuto il 36.5% dal campo. È difficile contrastare quella valanga di triple. Hanno Anfernee e Dame che sono un mostro a due teste, ma anche altri loro giocatori hanno giocato e tirato bene stasera.»

«Sono orgoglioso dei miei ragazzi che non si sono arresi anche se le cose non andavano bene in attacco. Abbiamo fatto del nostro meglio, cambiando qualche marcatura e cercando di competere fino alla fine della gara.»

Alla domanda sulle difficoltà della squadra nel trovare continuità con l’arrivo di molti giocatori nuovi dopo l’ottima prova contro i Warriors, coach Darvin Ham ha risposto così:

«È nella natura umana, specialmente in una gara in cui una squadra è caldissima guidata da Dame. Penso che [Lillard] fosse 8 su 12 nel primo tempo. Abbiamo cercato di essere attivi off the ball, ma anche altri giocatori hanno segnato da tre punti

«Dall’altro lato del campo non segnavamo un tiro. È normale ed umano scoraggiarsi, ma abbiamo lottato contro questa tentazione. Dobbiamo dar loro credito, hanno mosso bene la palla e tirato egregiamente.»

Ham ha poi elogiato la prestazione di Lillard, capace di segnare canestri ad alto coefficiente di difficoltà nonostante la difesa dei Lakers:

«Abbiamo controllato i dati all’intervallo: a livello di capacità di contestare i tiri eravamo da prima difesa nella lega. In alcuni casi abbiamo lasciato più spazio per scelta, ma c’è da fargli i complimenti, hanno segnato molti tiri stasera. Fare 17 canestri da tre punti all’intervallo è pazzesco.»

«[Lillard] è un giocatore e realizzatore di altissimo livello. È intelligente, sa come farsi dare la palla quando tentavamo di impedirgli di ricevere. Lontano dalla palla il suo modo di muoversi e sfruttare i blocchi è eccellente. È un giocatore straordinario, e anche Anfernee lo è. Possiamo solo provare a rendergli la vita difficile.»

«Possiamo rubargli le scarpe, a parte quello non so cosa poter fare. Difendi bene e lui segna lo stesso. Non dobbiamo scoraggiarci quando succede, qualche volta stasera è accaduto, il che è umano. Quando costringi gli avversari a tiri difficili e segnano comunque e dall’altra parte costruisci tiri aperti e non li segni… Faremo meglio mercoledì.»

L’allenatore gialloviola ha poi commentato la prestazione di Anthony Davis, non ancora ai livelli mostrati prima dell’infortunio:

«Ha fissato l’asticella molto in alto per sé stesso, considerando come giocava prima dell’infortunio. Dobbiamo considerare che Portland stasera ha usato la zona, team diversi usano difese differenti per cercare di limitarlo.»

«Quando è uno contro uno c’è comunque sempre un giocatore pronto ad intervenire dalla linea di fondo. Vede un muro ogni volta che riceve la palla. Deve cercare di aggirare gli ostacoli e giocare nel modo giusto.»

«Lui vi direbbe che sta ancora cercando di ritrovare il suo ritmo in attacco, ma io aggiungo che gli avversari stanno cercando di usare diverse difese contro di lui.»

☝️ Davis: «Dobbiamo vincere più gare di quante ne perdiamo»

Il lungo gialloviola ha analizzato le ragioni della sconfitta nel post partita:

«I tiri da tre sono stati il fattore principale. I giocatori che volevamo tirassero, a parte Dame e Simons, hanno segnato. Hanno tirato molto bene: 23 triple, Thybulle ne ha segnate 4 e Watford altre due. Sono quelli che volevamo far tirare, quindi complimenti a loro.»

Anthony Davis ha poi commentato se vedere Lillard segnare così tanti tiri contestati abbia influenzato negativamente la fase offensiva:

«Forse, non sono sicuro. Quando lavori bene in difesa e togli la palla dalle mani di chi non vorresti tirasse, e arriva ad un giocatore che tira male da tre punti ma segna lo stesso, è sconsolante. Specie se succede questo per tutta la partita.»

Il lungo dei Lakers ha poi spiegato come la squadra stia ancora cercando di trovare la giusta chimica con i nuovi innesti arrivati da poco:

«È solo la seconda gara insieme. Stiamo cercando di capire come giocano Malik [Beasley] e D’Angelo, specialmente D-Lo perché ha spesso il pallone in mano. Io, Dennis e Austin stiamo cercando di adattarci ad i nuovi arrivati, anche LeBron lo farà quando tornerà.»

Davis ha poi risposto alle domande sulle aspettative per il finale di stagione:

«Non so a quante gare di distanza siamo dal decimo posto, ma sicuramente dobbiamo vincere più gare di quante ne perdiamo. Con i ragazzi che abbiamo adesso possiamo farlo, dobbiamo solo accelerare il processo [di adattamento].»

«Sarà tosta perché loro sono nuovi e devono imparare il nostro sistema sui due lati del campo. Questa è la difficoltà principale. Serviranno allenamenti e shoot-around per velocizzare il processo.»

Alle domande su come il ritorno di James influenzerà il suo gioco in attacco, Davis ha risposto così:

«Quando tornerà cercherà di facilitare il gioco sia per me che per D-Lo, ma abbiamo già giocatori in grado di aprire il campo a mio vantaggio.»

«Ogni tiro che ho preso da quando sono tornato l’ho sentito bene. Non ci sono scuse, devo produrre per la squadra. Sto bene, devo solo segnare i tiri.»

💬 Le parole di Malik Beasley

Il miglior realizzatore della gara per i Lakers, Malik Beasley, spiega le difficoltà avute nel contenere Lillard:

«Ad un certo punto abbiamo provato toglierli la palla dalle mani, ma lui continuava a fare le scelte giuste e continuava a segnare tiri difficili in step-back. Quando un giocatore entra in ritmo così dobbiamo essere consapevoli di come contenerlo, specialmente nei primi minuti. Lo limiteremo meglio la prossima volta.»

«Potevamo concentrarci meglio su Dame. Thybulle ha segnato 4 tiri da tre, è dura perché volevamo che tirasse, ma purtroppo ha segnato. Hanno realizzato molti tiri stasera, dobbiamo dar loro i giusti meriti.»

La guardia arrivata dai Jazz ha poi commentato la sua prestazione individuale, che lo ha visto realizzare 4 triple nell’ultimo quarto:

«Ho continuato a stare sul pezzo. Il coach voleva che continuassi a giocare per trovare il mio ritmo. Nonostante sia stato coinvolto nello scambio, bisogna rimanere concentrati e sono felice di aver segnato dei tiri nel finale.»

«Sono prontissimo per il finale di stagione. Lavorerò ancora per migliorare durante la pausa dell’All-Star break. È stato positivo veder la palla entrare, mi ha aiutato mentalmente.»

«Quando LeBron tornerà e lui o AD verranno raddoppiati dovrò segnare.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Mercoledì 15 e Giovedì 16 Febbraio per affrontare i New Orleans Pelicans alla crypto.com Arena.


LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


Ascolta Lakers Speaker’s Corner, il podcast italiano dedicato ai gialloviola, su:


Categories:

Our Podcast
Most Recent