In copertina: LeBron James e Jaren Jackson Jr. nel corso di Gara 1 tra Grizzlies e Lakers al FedExForum (Justin Ford, Getty Images)

La vittoria rende loquaci e dopo Davis, Reaves e Hachimura tocca anche a James e Ham commentare il successo in Gara 1 dei Los Angeles Lakers in casa dei Memphis Grizzlies.

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Nella conferenza stampa post partita LeBron James ha commentato l’ottimo record in coppia con Anthony Davis (19-7) nei playoff:

«Ovviamente abbiamo una grande intesa e in postseason ogni possesso è importante. Abbiamo avuto un buon successo come duo e vogliamo continuare, ma stasera è stato il supporting cast a vincere la partita. AD è stato cruciale in difesa con le 7 stoppate, gli sfondamenti subiti e alterando i tiri al ferro, ma sono stati i nostri compagni a chiudere la partita.»

LeBron ha spiegato con semplicità come la squadra si sia affidata ad Austin Reaves nel finale di partita:

«Abbiamo fiducia in lui [Reaves] con la palla in mano a inizio e a fine partita. Jaren Jackson ha fatto un parziale di 5-0 quando eravamo sopra di 7 e noi siamo andati da Austin. Lui ha segnato un tiro in sospensione, poi una tripla e un altro arresto e tiro per portarci avanti di 8 lunghezze. Ha chiuso la gara.»

James ha commentato le parole di Reaves, che ha dato gran merito della prestazione alla preparazione della partita a cui hanno contribuito in maniera massiccia i due leader della squadra AD & Bron:

«Noi siamo in modalità playoff praticamente da due mesi, perché non abbiamo avuto il lusso di poter perdere delle partite altrimenti non avremmo potuto giocare la postseason. Quando iniziano i playoff bisogna concentrarsi ancor di più, capire i propri compiti e non commettere errori. Non possiamo avere possessi in cui non rientriamo in difesa o perdere troppi palloni.»

«Io e AD abbiamo perso 8 palloni stasera, ma anche quando succede dobbiamo essere bravi a rientrare in difesa. Dobbiamo essere sul pezzo su entrambi i lati del campo per 48 minuti. I ragazzi lo hanno capito e sono stati bravissimi, ma possiamo fare ancora meglio.»

Il quattro volte MVP ha elogiato Rui Hachimura, che con 29 punti dalla panchina ha pareggiato il record per maggior numero di punti da parte di un non titolare ai playoff nella storia dei Lakers:

«Questo dato parla da solo. È stato fondamentale. Ha segnato tiri in momenti importanti quando loro [i Grizzlies] erano in fiducia. Nel terzo quarto ha messo due triple consecutive, poi ne ha segnata un’altra nell’ultimo quarto sul passaggio dietro la schiena di AR e ha realizzato un altro canestro svitandosi in jumper davanti alla loro panchina. È stato preciso al tiro tutta la sera, e noi ne avevamo bisogno considerando quanto è buona la loro panchina. Hanno ottimi giocatori in panchina ma noi abbiamo ribattuto con la prestazione di Rui.»

«Questo fa parte del mio compito da leader, capire come motivare ogni giocatore in modo che raggiunga il suo potenziale. È così con Rui, so che tipo di giocatore è cosa può diventare. Cerco di dargli consigli, dargli messaggi positivi e fargli capire quanto è importante per la squadra. Per raggiungere il nostro obbiettivo abbiamo bisogno anche di lui. Mi chiede spesso cosa può fare per aiutare il team e glielo spiego. Non è il fatto di segnare dei tiri, quello può succedere, ma la sua presenza e il suo atletismo portano dei vantaggi alla squadra. È una cosa che non avevamo ad inizio anno, ma ora con Vando, me, AD e Rui abbiamo molti centimetri in campo.»

«Ogni individuo è diverso e devi capire come trarre il meglio da ognuno. Ci sono modi diversi, penso derivi anche dal fatto di essere un padre, avendo 3 bambini so che devo trattarli in maniera diversa per tirare fuori il meglio da ognuno di loro.»

James è poi tornato sulla fiducia concessa a Reaves, Russell e Hachimura nel finale:

«Abbiamo trovato qualcosa che funzionava. Se una cosa non è rotta non tentare di aggiustarla. AR ha segnato un paio di tiri e abbiamo giocato questo doppio pick-and-roll con Dlo a portare il primo blocco e AD il secondo. Prima ha rifiutato il secondo blocco e ha segnato da due, la seconda volta ha segnato da tre dopo il cambio e poi un altro jumper. Ancora il possesso successivo hanno provato a stringere il campo, ma lui ha letto la situazione e mi ha servito per una tripla.»

«Quando giochi con giocatori intelligenti, con grande intelligenza cestistica, hai fiducia che facciano la giocata corretta per la squadra.»

Il leader della squadra ha spiegato l’importanza di vincere la prima sfida della serie in trasferta:

«È bello mettersi in cascina una vittoria, per capire come funziona la postseason. È importante per i ragazzi giovani, per AR era la prima partita di playoff.»

«Dovremo essere migliori in Gara 2. Loro faranno degli aggiustamenti. Noi abbiamo perso 15 palloni che hanno portato a 15 punti per loro e non possiamo permettercelo. Dobbiamo migliorare, a partire da me. Anche sotto i tabelloni – anche se abbiamo fatto bene- abbiamo margini di miglioramento»

LeBron James chiude elogiando ancora Reaves:

«Non è sorprendente per me. Sapevo quello che avevamo in casa dal primo allenamento. Non sarebbe stato un two-way player per molto. Ho capito subito che sarebbe stato un giocatore dalla grande intelligenza cestistica e sapevo che un giocatore come lui si adatta bene al mio stile di gioco.»

🤩 Ham felice per la vittoria

Coach Darvin Ham ha spiegato come la squadra abbia sfruttato la grande serata di Reaves ed Hachimura per mischiare le carte in attacco.

«È successo in maniera naturale. Sia Austin che DLo cambiano un po’ lo spartito. Ogni tanto è LeBron, ogni tanto è AR. Ogni tanto giochiamo un doppio pick-and-roll con entrambi coinvolti. [Reaves] È in grado di andare in area e procurarsi falli, è un ottimo tiratore dal mid-range e sa andare al ferro. Sa riportarsi su un blocco per sfruttarlo di nuovo e tirare da tre. Abbiamo avuto diversi giocatori caldi in diversi segmenti della partita.»

«In difesa nel finale siamo stati bravi a fermarli e limitarli ad un solo possesso. [AD] è il nostro linebaker. Gli ho detto di essere una presenza nel pitturato con la sua energia e attività. La comunicazione tra tutti i ragazzi è stata eccezionale.»

«Ho detto ad AD prima della partita che doveva dare un’impronta alla partita. Lui lo ha fatto. Il suo impatto più importante è quello nella metà campo difensiva. Sappiamo cosa sa fare in attacco, ha avuto dei grandi momenti anche lì, ma è in difesa che è stato straordinario.»

Ham ha raccontato i momenti concitati dopo l’infortunio di AD:

«È stato solo un colpo, corpi che si scontrano, uno che atterra sulla spalla dell’altro. È stato molto positivo che fosse un problema lieve. Ho subito detto allo staff medico di portarlo negli spogliatoi per valutare le sue condizioni, ed è stato in grado di finire la partita.»

L’allenatore gialloviola ha messo in rilevo come AD e LeBron abbiano dato molta fiducia ai compagni di squadra nell’ultimo quarto:

«È stato importante. Di solito gli avversari e la partita dettano chi deve salire in cattedra e fare le giocate decisive. Naturalmente loro volevano escludere dal gioco LeBron e AD, per cui gli altri ragazzi si sono dovuti far trovare pronti: è successo con Rui, con Austin e con DLo.»

«Anche Dennis ha avuto momenti positivi attaccando il ferro. Questo è uno dei motivi per cui abbiamo apportato i cambiamenti al roster, per avere molteplici minacce e impedire alla difesa di concentrarsi solo sulle due stelle. Ora abbiamo molti giocatori in grado di incidere anche lontano dalla palla.»

Il coach dei Lakers ha poi illustrato l’importanza di mettere un giocatore come Jarred Vanderbilt in marcatura su Ja Morant:

«È una dimostrazione importante anche per i ragazzi. Se sei in grado di fermare difensivamente l’avversario e prendere rimbalzi ed accettare questo ruolo, ci sarà sempre spazio per te in un team di alto livello.»

«La sua capacità di essere altruista, accettare accoppiamenti impegnativi, tuffarsi sulle palle vaganti e portare blocchi non ha prezzo. Sono fortunato ad averlo a roster.»

L’allenatore ha poi elogiato la squadra per il livello di gioco espresso:

«I ragazzi erano rinfrancati per il riposo e abbiamo analizzato come migliorare la nostra esecuzione. Nell’ultima settimana di regular season e al Play-In abbiamo buttato via molti palloni o tirato dopo un solo passaggio in attacco»

«Abbiamo guardato molti filmati, ed è successo in parte anche stasera nel secondo quarto, poiché di là c’è una squadra di altissimo livello in difesa. Attacchi con un solo passaggio non funzionano. Devi attaccare con ritmo e devi saper cercare la tua seconda e terza opzione dopo che ti hanno impedito di sfruttare la prima.»

«I ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro. La comunicazione in campo e tra i giocatori e il coaching staff è stata fenomenale. Nessuno voleva avere ragione, ma soltanto aiutare la squadra a vincere.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (1:30 🇮🇹) tra Mercoledì 19 e Giovedì 20 Aprile per affrontare i Memphis Grizzlies al FedExForum in Gara 2 del primo turno degli NBA Playoff.


LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


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