I Los Angeles Lakers hanno chiuso il Grammy Road Trip con il successo contro gli Charlotte Hornets, conquistando il terzo successo consecutivo dopo quelli in casa di Celtics e Knicks.

I Gialloviola sono stati trascinati da Anthony Davis, D’Angelo Russell e LeBron James, autore di una serie di schiacciate vintage. Il quattro volte MVP ha parlato ha parlato con i reporter direttamente dagli spogliatoi. Le parole di coach Darvin Ham, AD e DLo sono disponibili in questo articolo.

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👑 LeBron James: «Siamo già concentrati sulle prossime sfide»

La conferenza stampa di LeBron James – autore di 26 punti (12/22 dal campo) con 4 rimbalzi, 7 assist e 2 stocks – comincia con un commento sul road trip e prosegue elogiando il ritorno a buoni livelli di Rui Hachimura.

«Dovevamo trovare la quadra ed essere efficaci in fase offensiva e ci siamo finalmente riusciti. Soprattutto, abbiamo ottenuto più falli e siamo stati efficaci dalla lunetta. Questa e le due precedenti partite sono state molto positive, nonostante le varie avversità affrontate nel corso del road trip.»

«Averlo terminato con un record di 4-2 è molto positivo, visti gli infortuni subiti e le difficoltà avute in campo. Volevamo portare a casa un risultato positivo e ci siamo riusciti, ma andiamo avanti pensando già alle prossime sfide. Non posso e non possiamo dare troppo peso a quanto appena fatto o quanto fatto in passato.»

«Rui può essere determinante sotto entrambi i ferri con il suo atletismo e la sua fisicità. Abbiamo tante frecce al nostro arco, ma lui può fare la differenza per noi, specie nei mismatch e nel lavoro difensivo, anche a rimbalzo. Averlo a disposizione è un’ottima notizia.»

Le domande successive hanno riguardato l’NBA in generale: dalle ottime prestazioni di Brandon Miller (29.2 punti di media nelle ultime 5 gare giocate) all’imminente trade deadline, passando per l’alto numero di infortuni nell’intera lega:

«Ho già espresso altre volte il mio punto di vista riguardo a quanto duro sia per noi allenarsi e giocare tante partite ad alti livelli. Purtroppo può capitare di infortunarsi, anche per lunghi periodi [riferendosi all’infortunio a tempo indeterminato subito da Joel Embiid, ndr]. Ho già espresso il mio parere al riguardo in passato, non voglio dilungarmi troppo.»

«Brandon Miller gioca in NBA per valide ragioni. Ed è qui per migliorare e continuare a farlo anche in futuro. Ciò che sta facendo in questo momento della sua carriera è molto positivo, sia per lui che per la sua squadra. Continuerà a crescere, diventando sempre più forte.»

«Chi è qui pensa solo a fare bene, non parlo di chi non fa parte di questo gruppo. Questo roster è ciò che abbiamo ed è l’unica cosa di cui posso parlare.»

«La trade deadline? Non è una domanda per me, io stimo chi abbiamo nello spogliatoio ed è tutto quello di cui mi preoccupo. Il nostro lavoro è assicurarci di essere pronti quando scendiamo in campo e mantenere alta la concentrazione, senza pensare a chi non è parte della nostra squadra.»

Le domande conclusive poste a The Choosen One hanno invece riguardato la prestazione degli avversari, spinti dal pubblico casalingo, e quella del compagno e co-capitano Anthony Davis, con alcune battute in vista delle prossime sfide ed infine ancora il trade market.

«Sono competitivo e adoro la competizione. Noi siamo i Los Angeles Lakers e tutte le squadre vogliono dimostrare il loro valore contro di noi. I tifosi oggi erano molto entusiasti che gli Hornets ospitassero proprio noi ed hanno supportato in maniera straordinaria la loro squadra per tutti e 48 i minuti di gioco. Vincere partite del genere può influire positivamente sul morale della squadra.»

«AD ha ottime letture offensive ed è migliorato molto sotto quest’aspetto. Gli avversari concedono certi spazi e lui è abile a trovare i varchi giusti per servire i compagni smarcati o semi liberi. Certe dinamiche in post o post basso lo portano a dover passare il pallone anziché concludere a canestro e lui riesce a trarre il meglio da quelle situazioni. Si tratta di crescita e lavoro mentale dopo ore ed ore trascorse in sala film, comprendendo il suo valore e cosa può migliorare per il bene della squadra. Noi, invece, dobbiamo sempre farci trovare pronti per sfruttare i suoi assist quando è raddoppiato. Ed è già alla seconda tripla doppia stagionale.»

«Ho giocato parecchi mismatch sin dai tempi della high school [sorride, ndr]. Non mi preoccupano molto. E come ho già detto, non parlo di mercato o di chi potrebbe esserci o meno. Il mio compito e quello di AD, essendo i due capitani di questa squadra, è quello di mantenere tutto il roster concentrato sulla prossima partita.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Giovedì 8 e Venerdì 9 Febbraio per affrontare i Denver Nuggets alla crypto.com Arena.

In copertina: LeBron James durante la gara tra Hornets e Lakers allo Spectrum Center di Charlotte. (Jacob Kupferman, AP Photo)


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LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


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