La Regular Season dei Los Angeles Lakers, orfani di LeBron James, riparte con una sconfitta in casa dei Golden State Warriors. Al Chase Center di San Francisco, i losangelini hanno perso con il punteggio di 110 a 128.

Sala conferenze meno affollata del solito, poiché Anthony Davis non ha parlato a causa della «perdita della voce». Di seguito, le dichiarazioni di coach Darvin Ham, Austin Reaves e D’Angelo Russell.

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🏀 Darvin Ham: «Giocare dopo l’All Star break è dura»

Coach Darvin Ham ha iniziato la sua conferenza stampa sottolineando gli errori dei suoi ragazzi, elogiando invece la performance degli avversari.

«Purtroppo abbiamo commesso troppi errori, perdendo tanti palloni. Gli Warriors sono stati molto abili in fase difensiva. Questo gli ha consentito di piazzare diversi parziali che ci hanno messo KO. In attacco hanno mantenuto i loro standard, riuscendo a capitalizzare al meglio tagli e movimenti per liberare i loro tiratori. I nostri errori hanno certamente favorito il loro stile di gioco, liberandoli al tiro.»

«Golden State è una squadra dura da affrontare: costringe a mantenere sempre alta l’attenzione, poiché sono capaci di segnare canestri in rapida successione e riagguantare gli avversari o andare in fuga velocemente.»

Il coach poi ha parlato dei prossimi impegni e di come i Lakers dovranno prepararsi al meglio, oltre che del possibile ritorno di LeBron James contro gli Spurs:

«Le sfide immediatamente successive all’All-Star Break sono sempre rischiose. Per la prossima sfida speriamo di avere di nuovo a disposizione LeBron James, che sarebbe già una grande notizia. Probabilmente ci sarà.»

«Adesso dobbiamo tornare ad allenarci con serietà e concentrazione. Rifocalizzarci nuovamente sui dettagli, che ci aveva portato ad ottime prestazioni prima del break. Soprattutto sui rimbalzi, difensivi ed offensivi, permettendoci ulteriori chance sotto il ferro avversario.»

Infine, l’allenatore gialloviola è tornato sui punti deboli mostrati nella sfida agli Warriors, sui quali lavorare in vista del finale di stagione:

«Stasera non siamo stati molto efficienti a rimbalzo. Le poche seconde chance offensive sono state spesso mal capitalizzate. Loro invece le hanno sfruttate al meglio.»

«Abbiamo commesso una serie incredibile di turnover, perdendo moltissimi palloni. Non possiamo permettercelo. In compenso, errori a parte, abbiamo condotto bene il gioco, con alcune buone iniziative in transizione ed attaccando il ferro.»

«Alla fine la loro abilità al tiro ha prevalso. Una squadra con tanto talento ed opzioni offensive è sempre difficile da affrontare e da battere.»

💬D’Angelo Russell: «Vogliamo tornare in campo e vincere»

Autore di una prestazione non all’altezza di quelle precedenti la pausa, D’Angelo Russell ha aperto la sua intervista parlando delle insidie costituite dal ritorno in campo dopo la sosta e delle prossime sfide che aspettano lui ed i compagni.

«Ci aspettavamo potesse essere una sfida insidiosa, subito dopo l’All-Star Break. Ovvio, non è una scusa. Non eravamo molto in forma, non quanto lo siamo stati prima della sosta. Insomma, ci aspettavamo sarebbe stata una partita difficile.»

«Non penso ci siano vantaggi o svantaggi nel giocare in back-to-back subito dopo una sconfitta. Dal punto di vista del calendario non possiamo farci nulla, quindi giochiamo e basta. Personalmente penso solo a scendere in campo e giocare.»

«Se abbiamo in mente i nostri obiettivi? Chiaro. Vogliamo scendere in campo e vincere la prossima partita. Non possiamo permetterci di perdere, dobbiamo rialzarci subito.»

Russell poi ha parlato degli infortuni – e della loro influenza sul rendimento stagionale – e dei miglioramenti che i Lakers dovranno attuare in vista del finale di stagione.

«Le assenze ci hanno condizionato parecchio, sia oggi che nel resto del corso della stagione. Ma come ho già detto, dobbiamo pensare ad una partita alla volta, senza volare alti dopo una vittoria o buttarsi eccessivamente giù di morale in caso di sconfitta.»

«Viste le continue assenze, abbiamo capito in che modo poter sopperire ad esse. Dobbiamo riuscire a metterlo in pratica al meglio. Ma non penso ci siano altri modi di farlo, se non allenandosi al meglio.»

«L’unica cosa che so è che dagli errori si può imparare. E noi possiamo solo imparare da quelli commessi oggi, per poter migliorare e non commetterli più in futuro. Sin dalla prossima partita sarà importante riprenderci e non ricommettere gli stessi errori.»

💬Austin Reaves: «Piccolo problema alla caviglia, ma sto bene»

L’analisi di Austin Reaves è iniziata analizzando la prestazione dei gialloviola e degli avversari, toccando anche la tematica degli infortuni.

«Nonostante fossimo riusciti a tornare sotto, Steph [Curry, ndr] è stato bravo a concentrare su di sé le nostre attenzioni difensive e liberare i suoi compagni. Hanno giocato alla perfezione, sfruttando spazi ed opportunità al meglio. Anche Jackson-Davis è stato determinante: ha lasciato il segno in entrambe le fasi, con diversi canestri importanti.»

«Credo si tratti semplicemente di giocare bene, rimanere concentrati e dare il meglio. Loro ci sono riusciti, noi invece no. Certo, gli Warriors rimangono sempre una squadra temibile da affrontare.»

«Nelle ultime sfide prima della sosta abbiamo giocato facendo quasi sempre le cose giuste, a prescindere da chi fosse in campo. Gli infortuni ci condizionano e ci hanno condizionato, è chiaro. Speriamo di riavere subito a disposizione LeBron. Ma innanzitutto dobbiamo tornare a giocare nel modo giusto.»

Le successive domande poste ad HilliBilly Kobe hanno riguardato le differenze al tiro tra Lakers e Warriors, oltre alla lieve distorsione alla caviglia sinistra subita nel corso della gara:

«Tutto sommato abbiamo messo dei buoni tiri, con l’eccezione di quelli da oltre l’arco. Loro invece dal perimetro sono stati dei cecchini, come al solito. A volte, quando si sfida una squadra tanto forte al tiro si viene quasi forzati a dover controbattere tripla su tripla. Ma ci avrebbe snaturato troppo, tutto sommato penso che la nostra shot selection sia stata buona.»

«Mentre contendevo un pallone con Steph, avevo capito di essere in ritardo e ho cercato di rimediare allo spazio concessogli. Nel ricadere dal salto la caviglia mi si è girata un pò, ma nulla di preoccupante. Mi è già successo altre volte e ne ho viste di peggio.»

Infine, Reaves ha parlato del roster dei Lakers e delle sue potenzialità di poter raggiungere i Playoff ed andare anche ben oltre, chiudendo la conferenza ripetendo il suo mantra.

«Penso che gran parte delle nostre partite fosse ben giocata e divertente da vedere per il pubblico. Sappiamo quale sia il nostro livello e dove ci potrebbe permette di arrivare. E dobbiamo lavorare per tornare a quel livello.»

«Questo roster è davvero completo, ha tutto per poter far bene: abbiamo un enorme bagaglio tecnico, con due All Star e veterani come LeBron ed AD. Tanti uomini su cui poter fare affidamento quando il pallone pesa di più.»

«In definitiva, abbiamo tutte le carte in regola per poter arrivare in fondo. Molti di noi hanno fatto già esperienza al riguardo, sanno cosa serve e come si possa arrivare a certi livelli. Come ho detto, si tratta di giocare facendo la cosa giusta e dobbiamo tornare a farlo.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:30 🇮🇹) tra Venerdì 23 e Sabato 24 Febbraio per affrontare i San Antonio Spurs alla crypto.com Arena.

In copertina: Darvin Ham al termine della gara tra Warriors e Lakers al Chase Center di San Francisco. (Lakers.com)


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