Back-to-back per i Los Angeles Lakers 💜💛 (30-27), che ventiquattr’ore dopo la gara persa contro gli Warriors affrontano per l’ultima volta in stagione i San Antonio Spurs (11-45). I californiani hanno vinto la prima gara in Texas, mentre nella seconda hanno avuto la meglio gli speroni.

I gialloviola sono privi di Christian Wood, Cam Reddish, Jarred Vanderbilt e Gabe Vincent. La squadra di Alamo City non dispone di Charles Bassey e Marcus Morris. Ham torna al quintetto composto da Russell, Reaves, Hachimura, James e Davis; Pop replica con Jones, Vassell, Champagnie, Sochan e Wembanyama.

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🏀 Lakers vs Spurs: Recap

La gara si apre nel segno di Victor Wembanyama. L’extraterrestre francese domina su entrambi i lati del campo (due triple, cinque liberi e tre stocks in pochi minuti) e costringe Davis a due early fouls. I ragazzi di Darvin Ham sono spreconi (3 perse), ma reggono l’urto con un canestro a testa dei titolari. Un reverse layup di James fissa il 14-15 con 6:11 sul cronometro.

Gli Spurs s’inceppano – 0/9 dal campo e due turnover – e i Lakers ribaltano la gara con i canestri di James e Taurean Prince, seguiti da un paio di schiacciate di AD. Collins ferma il parziale (14-0) angeleno, poi commette due falli su Davis per i liberi del +13. Col rientro di Wemby i ragazzi di Gregg Popovich si rimettono in moto e tornano sotto: Osam, Johnson e il francese fissano il 30-26 a fine primo quarto.

I californiani mantengono la testa della gara con James e Russell, mentre Hayes prova – invano – a contenere la prima scelta assoluta dell’ultimo draft. I padroni di casa tornano sul +12 con Hachimura e due triple di D’Angelo Russell. San Antonio ferma la gara e replica coi primi punti di Devin Vassell e un paio di canestri di Collins: 44-49 a cinque minuti e mezzo dall’intervallo lungo.

La sfida è un classico back-and-forth game: i Lakers allungano con cinque punti a testa di Austin Reaves e Hachimura, seguiti da un paio di canestri di Davis; gli Spurs accorciano con Johnson, Sochan e Tre Jones. Un alley-oop di Wembanyama chiude il tempo, con L.A. avanti 66 a 59.

🔄 I Lakers piegano gli Spurs

San Antonio riparte con le schiacciate di Jeremy Sochan (ben tre!), L.A. controlla con una tripla di LeBron e un paio di jumper di Russell. Entrambe le squadre giocano sloppy basketball, difendono con poca intensità e commettono errori evitabili. James e Jones segnano da oltre l’arco, poi Anthony Davis aggiunge altri sei punti al proprio bottino personale: 82-70 con 6:53 sul cronometro.

I Lakers arrivano sul +15 con cinque punti di Rui Hachimura, ma gli Spurs non gettano la spugna e restano in partita coi canestri da tre segnati da Jones, Vassell e Julian Champagnie. I texani sfruttano gli errori di Reaves e Dinwiddie per accorciare ancora (-3) con Collins e Branham, poi Hillbilly Kobe segna la tripla del 97-90 all’ultimo mini-break.

La quarta frazione si apre coi canestri Malaki Branham, poi il Prescelto replica alle giocate dell’altro ex allievo della St. Vincent-St. Mary High School di Akron, Ohio: prima attacca con successo il pitturato, poi – tra una schiacciata e l’altra di Hayes – segna ancora con un floater e in fadeaway. Le giocate di LeBron James – particolarmente ispirato contro Sochan – fissano il 114-98 a 6:55 dalla sirena.

Il 23 gialloviola segna i liberi del +18, poi Wembanyama completa un gioco da tre punti e stoppa James. Ma LeBron vuole l’ultima parola e risponde con il jumper che chiude la gara. I Lakers vorrebbero dare spazio alle terze linee, ma gli Spurs giocano fino alla fine e dimezzano lo svantaggio con Keldon Johnson. Una schiacciata di Jaxson Hayes concede 36″ di garbage time, mentre la tripla di Collins fissa il punteggio finale: 123 a 118, Lakers Win!

📊 Stats & Box Score

James chiude con 30 punti (13/22 dal campo, 2/3 dall’arco e 2/2 dalla lunetta), 7 rimbalzi, 9 assist, 1 recupero e 2 perse con +21 di Plus/Minus in poco più di 34 minuti. Il quattro volte MVP ha superato Nick Van Exel al terzo posto nella classifica All-Time gialloviola per triple segnate. Per Davis 28 punti (10/14 al tiro e 8/10 ai liberi), 13 rimbalzi, 1 recupero e 1 turnover in 29 minuti sul parquet.

Buone prove per Russell (22+3+6 con 3/7 da tre) e Hachimura (17+7 con 7/11 dal campo e 3/4 dalla lunga distanza), troppi errori per Reaves (10+5+9 con 4/12 al tiro e 5 perse). Discreta prova per Prince (5+4+3) ed Hayes (8+4), male Dinwiddie (0/6 dal campo, 1 rimbalzo e 1 assist in 24 minuti), si vede poco Christie (3+2). Poco più di mezzo minuto per Hood-Schifino, Lewis e Windler.

Il top scorer degli Spurs è Wembanyama: 27 punti (7/16 al tiro e 10/11 ai liberi), 10 rimbalzi, 8 assist, 5 recuperi e 5 stoppate in quasi 31 minuti. Il francese diventa il più giovane di sempre a chiudere con una prova “5×5”, nessuno c’era mai riuscito in meno di 31 minuti; inoltre l’ultimo giocatore a mettere a referto almeno 5 recuperi e 5 stoppate in due gare consecutive era stato Michael Jordan. In doppia cifra anche Branham (17+2+1), Sochan (15+13+5), Collins (14+3), Johnson (14+2+3) e Vassell (10+3+3 con 3/15 dal campo).

Box Score at NBA.com

🗨️ Post Game Quotes

📺 Lakers vs Spurs: Highlights

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo Domenica 25 Febbraio (21:30 🇮🇹) per affrontare i Phoenix Suns al Footprint Center.

In copertina: Victor Wembanyama e LeBron James durante la gara tra Lakers e Spurs alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Andrew D. Bernstein, NBAE via Getty Images)


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LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


NBA & Lakers on the couch, minors & post on the court. 1987, Showtime!

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