I Los Angeles Lakers hanno vinto in back-to-back contro i Memphis Grizzlies per 136 a 124. Quinto successo consecutivo per i Gialloviola, il secondo del road trip iniziato con la sfida in casa dei Bucks. Discreta prestazione dei californiani, che hanno superato i padroni di casa nonostante l’assenza di Anthony Davis (fermato dalla contusione al ginocchio rimediata contro Milwaukee). Al termine della gara Darvin Ham, Rui Hachimura e LeBron James hanno commentato la gara e il momento dei californiani. Di seguito i punti salienti delle loro postgame interviews.

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💬 Darvin Ham: «Nonostante la stanchezza, dimostrati gran mentalità ed approccio alla gara»

Come sua consuetudine, al termine della sfida vinta contro i Memphis Grizzlies coach Darvin Ham è stato intervistato in sala stampa. L’allenatore gialloviola ha aperto la sua conferenza elogiando la prestazione dei suoi uomini, innanzitutto come collettivo e in entrambe le fasi di gioco, sottolineando l’importanza di raccogliere i rimbalzi.

«In questa vittoria è stato fondamentale trovare equilibrio tra le due fasi. Era importante trovare un punto di equilibrio tra fase offensiva e difensiva, ed essere sicuri di avere ben chiari e fissi in mente i propri compiti. Jaxson [Hayes] è stato fondamentale per noi, facendosi trovare sempre pronto coi suoi 7 rimbalzi.»

«Abbiamo avuto sin dall’inizio l’approccio giusto, ed anche l’arbitraggio non ci è stato sfavorevole. Perciò molti dei nostri sono riusciti a carburare in fretta, trovando presto il ritmo e giocando al massimo dei giri. Così facendo siamo stati capaci di mettere a referto scoring-run importanti che ci hanno permesso di imporci.»

«Un’altro aspetto importante che ho visto oggi è la next-play-mentality dimostrata da quasi tutti e quasi sin da subito. Ci ha permesso di rimanere concentrati anche quando Memphis ha accorciato le distanze. Inoltre, proveniamo da una vittoria estenuante, dopo 2 overtime, e rimanere tanto concentrati è un ottimo segnale dai miei ragazzi.»

Il coach nativo di Saginaw è poi passato ad analizzare le prestazioni individuali di Rui Hachimura e LeBron James – con il primo che ha messo a segno il career-high da 32 punti ed il secondo in tripla doppia.

«Ho parlato molto con Rui prima di questa partita, provando a stimolarlo a dare ancora di più, specie sotto entrambi i ferri. E ci è riuscito ottimamente, difendendo il nostro canestro in maniera impeccabile: è tra i nostri migliori difensori, sempre tra quelli che catturano più rimbalzi, inoltre il suo aiuto nello stoppare gli avversari è irrinunciabile.»

«Non che debba sottolineare ulteriormente il suo valore, perché tutti qui lo conoscono bene. Ma devo dire che è un’opinione generale e diffusa, sia tra i compagni che nel coaching e medical staff, che Rui stia rispondendo al meglio e sul campo all’inizio di stagione un pò incerto che ha avuto.»

«La situazione di LeBron è tanto semplice quanto complicata, sin da inizio anno: ci basiamo molto su come si sente lui nel quotidiano, tenendo sotto controllo la risposta del suo fisico ai vari sforzi a cui viene sottoposto ogni sera. LeBron è fondamentale per noi, in ogni aspetto del nostro gioco, e quindi sia io che lo staff medico siamo sempre in comunicazione con lui per capire in che condizione sia e se potrà scendere in campo a condurre i suoi compagni.»

Coach Ham ha infine parlato delle condizioni di Anthony Davis, assente contro i Grizzlies ed ancora in dubbio per la prossima sfida stagionale contro gli Indiana Pacers, e sottolineato gli aspetti che rendono fondamentale la presenza di Hachimura nel roster losangeleno.

«Per quanto riguarda AD, stiamo monitorando le sue condizioni. Non sono ancora del tutto sicuro della sua presenza nella prossima sfida contro i Pacers, siamo in continuo contatto e vedremo come risponde alle terapie nei prossimi giorni.»

«Tornando a Rui, non può fare a meno di aiutare la squadra. Ha tratto beneficio dal tornare in quintetto, specie perché dal punto di vista difensivo non dipende tutto da lui, mentre invece uscendo dalla panchina a volte subiva lo stesso trattamento di LeBron, da parte dei difensori avversari. Ma è un giocatore che ha sempre saputo far male in tutte e 3 le situazioni di tiro principali.»

«Far parte del quintetto, con LeBron, AD, AR e DLo aiuta Rui sotto molti aspetti, poiché gran parte di schemi e tattiche sono costruiti per Bron, AD e gli altri. Tecnicamente, Rui potrebbe essere definito una “Quinta opzione” [Mima il gesto delle virgolette con le mani], ed io l’accetto appieno: Rui è uno scorer d’élite e porta a termine ogni altro compito con assoluta dedizione e cura. Sa colpire dal perimetro, andare in transizione, affrontare i raddoppi ed attaccare il ferro. Averlo come ulteriore opzione, con le difese concentrate sugli altri nostri uomini, è un’arma micidiale.»

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🇯🇵 Rui Hachimura: «Le assenze dei miei compagni mi spingono a dover giocare meglio»

Autore di una prestazione in doppia doppia da 32 punti, 10 rimbalzi, 1 assist, 2 stoppate e 11/14 dal campo, Rui Hachimura è stato intervistato al termine della partita da Mike Trudell di Spectrum SportsNet. Poi il giapponese ha parlato con i reporter anche dagli spogliatoi.

«Pensavo mi avesse rotto la schiena [ride e scherza su LeBron, ndr]. Penso che la fiducia reciproca sia fondamentale per tirare fuori queste prestazioni. Ieri LeBron non c’era, oggi non c’è stato AD, ma chi è assente confida al massimo in chi gioca. Questa squadra è tutto ciò che abbiamo e credere reciprocamente in noi ci porta a vittorie come questa.»

«Non sono molto amato a Memphis: già l’anno scorso in Gara 1 al primo turno di Playoff ho fatto una gran partita ed ho ottimi ricordi qui. Tra l’altro torneremo nuovamente qui tra poco. L’importante è essere giunti a 5 vittorie di fila e pensare a continuare così.»

«Sarà fondamentale comunicare ed avere fiducia reciproca. Ci troviamo nella fase finale di stagione, poco prima dei Playoff, con poche energie residue e tanta pressione. Quindi è fondamentale comunicare tra noi e con i vari staff, scendere in campo compatti l’uno per l’altro. Come ho detto, le assenze di LeBron ed AD mi e ci hanno imposto maggior lavoro, specie in difesa, ma ciò mi sta aiutando a trovare il mio ritmo. Dobbiamo solo pensare a lavorare e continuare a farlo.»

Continuando la sua intervista dagli spogliatoi, il giapponese ha parlato delle ottime prestazioni collettive dei Lakers, con rapido fraseggio e condivisione del pallone nonostante le recenti assenze importanti. Rui è inoltre tornato sul tema delle sue ottime prestazioni messe in mostra in altre occasioni contro Ja Morant e compagni.

«Uno degli aspetti fondamentali oggi è stato il nostro gioco corale. Abbiamo fatto girare molto velocemente il pallone, mettendo a referto parecchi assist. Ogni passaggio è avvenuto al posto ed al momento giusto, ciò mi ha spesso messo in condizione di poter concludere facilmente a canestro. Ma era previsto: proviamo parecchio questi schemi in allenamento, eravamo pronti.»

«Ogni volta che torno qui rivivo le stesse sensazioni. Ho sempre ottimi ricordi, inoltre dopo tutto il tempo trascorso qui durante i Playoff, sembra ci abbia vissuto da tutta la vita [ride, ndr]. Sono felice di esser tornato qui, quasi un anno dopo. Ma una volta in campo la mente rimane concentrata, ed è così che abbiamo messo a referto un’altra grande vittoria.»

«LeBron ed AD sono umani, possono subire infortuni. Le loro assenze devono motivarci a dare il meglio, specie sotto l’aspetto dei rimbalzi. Ovviamente, quando manca uno dei due il resto della squadra ha più occasioni offensive, che bisogna cercare di capitalizzare al massimo.»

L’ex Wizards ha terminato la sua conferenza parlando delle difficoltà affrontate nel corso di questa stagione, per via degli infortuni patiti e l’arduo cammino intrapreso per riprendere la forma perfetta, e di quanto sia importante il ritorno a disposizione di tutto il roster al completo.

«Ormai è quasi una routine per me, quella di cominciare male la stagione. Anche l’anno scorso è accaduto. Quest’anno sono stato infortunato, poi ho giocato con restrizione del minutaggio a 10-20 minuti ed è stato difficile trovare il ritmo. Anche perché sono stato impiegato in ruoli differenti, a seconda che partissi dall’inizio o in uscita dalla panchina.»

«Ma questo è uno dei miei pregi: riesco a ricoprire più ruoli e so che devo allenarmi e rendere al meglio per poter essere utile alla squadra. Siamo giunti a ridosso dei Playoff e vogliamo riuscire a vincere quante più partite, oggi avevamo la giusta mentalità e dobbiamo mantenerla in futuro.»

«Stasera AD era out, come altri 3-4 compagni che spero tornino presto. Ed essere aggressivi sotto canestro, vista la loro assenza, è stato e sarà fondamentale in vista del finale di stagione.»

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👑 LeBron James: «Fondamentale ampliare il gioco, scrupoloso nel recupero dagli infortuni»

Come tante altre volte in stagione, LeBron James ha commentato la gara dagli spogliatoi. Autore di una tripla doppia da ben 23 punti, 14 rimbalzi, 12 assist, 1 recupero e 8/14 al tiro, LBJ ha aperto la sua intervista parlando della mentalità che lui ed i compagni hanno messo in campo per portare a casa la vittoria.

«Per me si tratta semplicemente di leggere il gioco e reagire di conseguenza. Comprendere il ritmo difensivo degli avversari e fare in modo che i miei compagni raggiungano un livello superiore. Questa mentalità ha influito parecchio nella vittoria di oggi.»

«Nonostante l’assenza di AD siamo stati bravi ad ampliare il gioco, specie grazie al lavoro svolto da Rui. Ciò ha portato Jaren Jackson fuori dal pitturato, sgravandoci da un enorme peso in marcatura. Rui, inoltre, è stato decisivo con la sua precisione al tiro.»

«Rimanere competitivi sotto canestro, specie nel prendere i rimbalzi, nonostante l’assenza di AD è un gran merito di tutta la squadra. Per noi è stato un aspetto fondamentale nel raggiungere la vittoria odierna.»

Il Prescelto ha proseguito la sua intervista parlando delle condizioni fisiche della squadra, messe a dura prova dal back-to-back e dal doppio Over Time della scorsa sfida vinta contro i Milwaukee Bucks, proprio durante la quale il nativo di Akron è stato assente per problemi fisici.

«Molti dei miei compagni sono scesi in campo anche ieri, dopo il doppio Over Time. Sia Rui che AR, DLo, Max, tutti ad un certo punto hanno sentito di essere in riserva. Ma avevamo bisogno di tenere duro e ci siamo riusciti ottimamente.»

«Per quanto riguarda le mie condizioni, e quelle della mia caviglia, devo essere scrupoloso, metodico e strategico. Devo tenere in considerazione i giorni di riposo, quelli di viaggio e quelli in cui posso allenarmi e spingere di più, a meno che non intervengano fattori esterni. Cerco di comprendere giorno per giorno come stiano sia il piede che la caviglia.»

«Conosco la mia importanza ed il mio valore all’interno di questa squadra e so quanto sia importante valutare bene ogni mossa, per quanto riguarda la mia salute e la mia condizione fisica. Sono ormai un paio d’anni che convivo con continui problemi alle caviglie ed in generale agli arti inferiori: so bene che dovrò tenere gli occhi aperti e rimanere in allerta per restare integro.»

Infine, le ultime domande poste a King James hanno riguardato le sue condizioni fisiche ed il workload management con cui sta affrontando i continui problemi alla caviglia ed al piede, le prestazioni del compagno Rui Hachimura e quelle del giovane GG Jackson.

«Se avessi potuto giocare ieri, lo avrei fatto. Essere strategico significa anche questo: comprendere quale sia il limite e non superarlo, a meno che la posta in gioco non lo imponga. Ma se non sono al meglio e non riesco a rendere al meglio, non è nell’interesse dei Lakers farmi scendere in campo. E non fa neppure bene a me.»

«Rui è sempre più a suo agio con il suo ruolo ed i suoi compiti. Sa bene da dove può arrivargli il pallone e che zona di campo coprire, in entrambi i versanti. Penso che si stia sempre più abituando ai nostri schemi, il ché gli permette di migliorare di volta in volta le sue prestazioni. Abbiamo bisogno di tutto il suo repertorio al tiro, di tutto il suo atletismo ed abilità sotto canestro nel finale di stagione.»

«Conosco bene GG Jackson perché ho avuto modo di vederlo giocare di persona parecchie volte. Ha compiuto un enorme balzo saltando il suo anno da Senior, ma lo vedo in netto e costante miglioramento, risultando un’enorme risorsa per i Grizzlies.»

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📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (00:00 🇮🇹) tra Venerdì 29 e Sabato 30 Marzo per affrontare gli Indiana Pacers alla Gainbridge Fieldhouse.

In copertina: LeBron James durante la gara tra Grizzlies e Lakers al FedExForum in Memphis. (Petre Thomas, USA TODAY Sports)


Ascolta Lakers Speaker’s Corner, il podcast italiano dedicato ai gialloviola, su:


LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


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