I Los Angeles Lakers rimediano la quarta sconfitta consecutiva, la seconda tra le mura amiche della crypto.com Arena, arrendendosi ai Memphis Grizzlies di Ja Morant per 127 a 113. I gialloviola conducono la gara per larghi tratti nel primo tempo, ma si devono arrendere nel finale al grande quarto periodo di Memphis (33-19).

I Lakers si affidano ai soliti James (32+7 assist), Davis (31+6) e Reaves (19+12), ma ricevono pochissimo dal supporting cast e sono costretti ad inchinarsi alla grande serata al tiro da tre punti dei Grizzlies (23/45).

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〰️ Anthony Davis: «Ognuno di noi deve fare la su parte per invertire la rotta»

Un Anthony Davis sconsolato ha risposto alle domande dei media negli spogliatoi:

«È tutto partito da Marcus Smart. Abbiamo seguito il piano partita ma lui ha segnato e poi anche Morant, Jaren Jackson e Bane lo hanno seguito. Non abbiamo fatto le giuste giocate nel secondo tempo. Nel terzo quarto siamo rimasti a contatto, ma è difficile quando una squadra mette a segno 23 triple.»

«Non abbiamo perso molti palloni, ma lo abbiamo fatto nei momenti cruciali come i due turnover nel quarto periodo. Palle perse, scelte al tiro sbagliate ed eseguito male nei momenti chiave. Loro hanno eseguito meglio e segnato quando contava.»

Il lungo gialloviola ha risposto alle domande sulle scelte difensive del team che non hanno pagato:

«Abbiamo provato a farlo. Li abbiamo inseguiti sui blocchi e portati a penetrare, ma loro hanno scaricato sui tiratori, che hanno segnato. Non penso che abbiamo concesso tiri aperti, li abbiamo contestati, ma hanno segnato lo stesso.»

Anthony Davis ha poi spiegato come la squadra debba continuare ad avere fiducia, nonostante il momento negativo:

«Devi trovarla dentro di te e poi nella squadra. Sono le piccole cose che contano: un tuffo sul parquet, un tiro stoppato, impegnarsi nel rientrare in difesa. Sono queste giocate che portano energia a chi le effettua e a tutta la squadra. Dobbiamo rimanere fiduciosi e restare uniti.»

«Ognuno di noi deve guardarsi allo specchio e capire cosa può fare per aiutare la squadra. Possiamo invertire la tendenza. Non deve essere nulla di sostanziale, per esempio solo tirare meglio.»

«Siamo professionisti e veniamo pagati molto. Dobbiamo fare qualsiasi cosa sia necessaria per uscire da questo periodo negativo. Deve partire da ognuno di noi individualmente: segnare tiri, guardare filmati e prendersi cura del proprio corpo.»

💬 Darvin Ham: «Dobbiamo ignorare le voci esterne e risolvere i nostri problemi»

L’allenatore dei Lakers, Darvin Ham, ha analizzato la gara, sottolineando come la grande serata al tiro dei Grizzlies abbia vanificato alcune scelte difensive:

«Abbiamo provato a contenere le penetrazioni, ma loro hanno segnato molti tiri, alcuni contestati e dalla grande distanza. Hanno tirato benissimo. Anche giocatori che arrivavano alla gara con percentuali basse stasera hanno segnato. È una cosa che si sta ripetendo: giocatori che nonostante il brutto periodo si riprendono quando giocano contro di noi.»

«Ho visto progressi rispetto alla scorsa partita: solo 4 palle perse all’intervallo con nessun punto generato da esse. Nel terzo quarto abbiamo però perso alcuni palloni, e una squadra del genere ha sfruttato l’opportunità per rientrare e un paio di loro giocatori hanno preso ritmo.»

Il coach gialloviola si mostra determinato a lottare per invertire la rotta di una stagione che, dopo la vittoria dell’In-Season Tournament, ha preso una brutta piega:

«Sono qui per lottare. Sono dispiaciuto per aver perso molte gare di fila, ma questo non fa altro che motivarmi per trovare una soluzione. Questo è stato il mio messaggio alla squadra dopo la partita: dobbiamo lottare.»

«Abbiamo giocato meglio rispetto all’ultima gara e per questo la sconfitta fa più male. Ma questa irritazione deve spingerci a migliorare, e miglioreremo.»

«Ovviamente a nessuno piace perdere, ma non possiamo scoraggiarci. Chiunque da fuori può prendersela con me, con lo staff o con i giocatori, ma dobbiamo ignorare le voci esterne. Dobbiamo focalizzarci solo sui nostri errori e su come evitarli per migliorare.»

Ham ha poi risposto alle domande dei cronisti, che ipotizzavano una certa lentezza della squadra ad adeguare le scelte difensive alle buone serate al tiro degli avversari, in questa occasione Marcus Smart, autore di 8 triple:

«Non penso sia una questione di marcature, anche perché ci sono comunque anche Ja Morant, Desmond Bane e Jackson Jr in campo. Penso che avremmo dovuto chiudere meglio su di lui, costringendolo a mettere palla per terra. In generale avremmo dovuto chiudere meglio e con più intensità sui tiratori.»

«Detto questo, lui [Smart] è un giocatore che segna nelle partite importanti. È accaduto quando lui era ai Celtics e io ero ai Bucks ai playoff. Noi abbiamo cercato di contenere Ja [Morant] e lui ha punito la nostra scelta difensiva segnando molti tiri.»

👑 LeBron James: «Basta parlare di Las Vegas, è il passato»

Anche LeBron James, intervistato negli spogliatoi, si è mostrato avvilito per il momento negativo della squadra. Prima ha commentato la grande serata al tiro di Memphis, a dispetto delle statistiche della squadra prima della gara:

«Sicuramente dobbiamo migliorare in difesa, ma allo stesso tempo dobbiamo rendergli merito: hanno tirato benissimo stasera. Purtroppo succede spesso contro di noi, con le percentuali che cambiano drasticamente. Noi avevamo il nostro piano partita e lo abbiamo eseguito, ma loro ci hanno punito.»

King James vuole lasciarsi alle spalle la vittoria di Las Vegas e concentrarsi sull’uscire da questa serie di sconfitte:

«Sono state solo due gare, troppo poche. Tutti sono esaltati e continuano a parlare di Las Vegas, ma sono solo due partite. Abbiamo fatto ciò che dovevamo, abbiamo vinto l’In-Season Tournament, ma erano solo due gare. Adesso facciamo schifo.»

Il leader dei gialloviola ha risposto alle domande su cosa possa fare lui individualmente per aiutare la squadra in questo periodo negativo:

«Faccio il mio lavoro ogni giorno, rimango positivo e in campo cerco di guidare e motivare la squadra.»

Infine, con i giornalisti ancora presenti, rivolgendosi a Reaves ha candidamente ammesso che il figlio Bronny potrebbe essere utile in questi roster:

«Potrebbe giocare per noi in questo momento. Facilmente. Facilmente.»

🏀 Austin Reaves: «Dobbiamo trovare una soluzione»

Presentatosi in sala stampo, Austin Reaves non ha cercato scuse per la sconfitta:

«Noi giocatori dobbiamo fare un lavoro migliore nel contestare i tiri e costringerli a sbagliare. Hanno tirato con il 51% da tre punti stasera, e questo è inammissibile. Sta a noi fare meglio.»

La guardia gialloviola ha analizzato l’esecuzione della squadra nel quarto periodo e se questa sia stata condizionata dal momento sfavorevole:

«Se devo essere onesto, per me è impossibile pensare a quello durante la partita, ma non posso parlare per tutti. Quando giochi pensi a giocare, non al tuo record o a come stai andando, pensi a vincere la partita.»

Il numero #15 dei Lakers ha poi parlato del morale e del livello di fiducia del team:

«Stiamo perdendo. È normale non essere contenti, dobbiamo trovare una soluzione. Non penso ci sia una mancanza di fiducia, semplicemente non stiamo vincendo partite.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (3:30 🇮🇹) tra Domenica 7 e Lunedì 8 Gennaio per affrontare gli LA Clippers alla crypto.com Arena.

In copertina: Anthony Davis e Jaren Jackson Jr. durante la gara tra Lakers e Grizzlies alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Ashley Landis, AP Photo)


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